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Verso la festa di San Cerbone: fervono i preparativi in città. Il programma degli eventi

Tre giorni di iniziative dall'8 al 10 ottobre, tra sport, enogastronomia, folclore e fede

A Massa Marittima fervono i preparativi per la festa di San Cerbone, patrono della città. La macchina organizzativa sta mettendo a punto gli ultimi dettagli per dare inizio ai tre giorni di eventi, dall’8 al 10 ottobre, tra sport, enogastronomia, folclore e fede. Anche quest’anno il primo giorno saranno protagoniste le associazioni sportive del territorio con l’iniziativa “Sport in Poggio”: dalle 10 per tutto il giorno al Parco di Poggio si terranno dimostrazioni delle varie discipline che si praticano sul territorio con possibilità di provarne alcune.

Cerbone nacque da genitori cristiani intorno all’anno 493 d. C. sulle coste dell’Africa settentrionale. Giunto in Toscana per sfuggire alle invasioni dei Vandali nel Mediterraneo, divenne vescovo di Populonia. Nel 573 fu di nuovo costretto alla fuga in seguito alle devastazioni dei longobardi nell’area di Piombino e si rifugiò all’Isola d’Elba, dove morì il 10 ottobre. Le reliquie del santo sono conservate nell’arca di Goro di Gregorio all’interno della cattedrale di Massa Marittima.

“I festeggiamenti in onore del santo patrono sono uno dei momenti più importanti dell’anno per la città di Massa Marittima – afferma il sindaco Marcello Giuntini –. Una ricorrenza popolare in cui si intrecciano la sacralità del culto religioso con gli eventi del folclore. Il prossimo, dunque, sarà un fine settimana ricco di iniziative interessanti non solo per i cittadini, ma anche per i turisti che potranno visitare Massa Marittima, in uno speciale contesto di festa“.

“L’amministrazione comunale, anche quest’anno ha deciso di celebrare questa ricorrenza con tre giorni pieni di eventi – afferma l’assessore comunale alla cultura, Irene Marconi –, per la buona riuscita dei quali ringraziamo sin da adesso quanti hanno lavorato e stanno ancora lavorando nei giorni che precedono la manifestazione, a partire dagli uffici comunali, fino a tutte le associazioni coinvolte e a tutti i volontari che credono nella festa e ci aiutano a portare avanti le nostre tradizioni“.

Il programma

Ma ecco il programma: si inizia sabato 8 ottobre, a partire dalle 10, con “Sport in Poggio”, una giornata in cui sono protagoniste le associazioni sportive con dimostrazioni delle varie discipline che si praticano sul territorio e possibilità di provarne alcune. Alle 18 iniziano i concerti nei due palchi situati nella via del Parco, a cura del team di Bike Garage & More.

La domenica sarà dedicata alla valorizzazione dei prodotti tipici con “Farina del tuo “sacco”, il mercato enogastronomico e di hobbistica che si terrà nel centro storico, a cura dell’associazione Le Brutte Persone. Si susseguiranno spettacoli di strada e cooking show. Alle 15.30 la gara di tiro con la balestra: sarà la volta del Trofeo San Cerbone per i piccoli balestrieri, a cura della Società dei Terzieri massetani. Subito dopo, alle 16.30, inizia l’esibizione dei giovani della compagnia Sbandieratori e Musici. Infine, alle 21, nella Sala dell’Abbondanza, si terrà il concerto del coro polifonico dei Minatori di Santa Barbara.

Lunedì 10 ottobre, sempre a cura della Società dei Terzieri massetani, appuntamento alle 15 in piazza Cavour per la partenza del corteo storico che arriverà alle 15.30 in piazza Garibaldi per la gara di tiro con la balestra e l’assegnazione del trofeo di San Cerbone. Alle 18 l’esibizione della Compagnia Sbandieratori e Musici.

Le celebrazioni religiose iniziano dal primo ottobre fino al 9 ottobre con “Novena di San Cerbone”: ogni giorno, alle 9, la messa presso l’arca di San Cerbone, a seguire adorazione eucaristica fino alle 12.

Domenica 9 ottobre, alle 17.30, i primi vespri solenni presieduti dal vescovo e alle 18 la celebrazione eucaristica sempre presieduta dal vescovo.

Lunedì 10 ottobre, alle 9, ufficio delle letture e lodi cantate presso l’arca di San Cerbone; alle 11 celebrazione eucaristica presieduta da Monsignor sua Eminenza il cardinale Angelo Comastri, vicario generale Eminenza di Sua Santità per la Città del Vaticano e Arciprete Emerito della Basilica di San Pietro. Il pomeriggio del lunedì la funzione religiosa e la manifestazione folcloristica si intrecciano. Alle 17 sono in programma i secondi Vespri, offerta del cero e del Censo da parte dei Terzieri della città.

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