Il Wwf celebra la festa delle Oasi: il programma delle iniziative in Maremma

In circa 40 anni il pianeta ha perso circa il 60% delle popolazioni di mammiferi, uccelli, anfibi, rettili, pesci e uccelli che un tempo lo abitavano, provocando un impatto sugli ecosistemi“.

A dichiararlo, in un comunicato, è il Wwf della provincia di Grosseto.

“Anche in Italia la presenza dell’uomo ha avuto conseguenze ben visibili sugli equilibri naturali delle specie del nostro territorio: il falco pescatore, scomparso negli anni ’50 e oggi tornato a nidificare nell’Oasi della laguna di Orbetello, conta solo 4 coppie; la lontra, praticamente scomparsa alla fine del secolo scorso, è ora in lenta ripresa, ma gli esemplari sono ancora troppo pochi; la popolazione di orso bruno marsicano conta oggi appena 60 individui; del gatto selvatico addirittura non si hanno stime per quanto è raro e schivo; ogni anno sono circa 300/400 i lupi uccisi dai bracconieri o investiti dalle auto; infine i cetacei, di cui si contano circa 200 mammiferi marini spiaggiati ogni anno per colpa di infezioni e inquinamento da plastica in mare – continua la nota -. La giornata delle Oasi è l’occasione straordinaria per celebrare la biodiversità del nostro Paese, ricchissimo di ambienti e specie naturali. Dal nord al sud d’Italia sono tantissime le attività in programma per scoprire insieme a noi i tesori nascosti della natura italiana, come lupi, orsi, aquile, aironi, lontre, cervi e daini custoditi negli angoli più belli e suggestivi del nostro Paese“.

“La nostra Festa delle Oasi precederà di qualche giorno la Giornata mondiale della biodiversità, che è stata indetta dall’Onu il 22 maggio, per sottolineare quanto sia importante difendere e tutelare la ricchezza della vita sulla Terra. Fin dal 1966, anno della nostra fondazione, ci siamo impegnati a proteggere la biodiversità in ogni angolo d’Italia. In particolare, le nostre Oasi hanno contribuito a tutelare di luoghi, ecosistemi, flora e della fauna; hanno introdotto milioni di adulti e bambini alla conoscenza della natura e migliorato il rapporto con l’ambiente; favorito e stimolato la ricerca scientifica su ecosistemi, specie e conservazione della biodiversità – termina il comunicato -. Ma soprattutto, il successo delle nostre 100 Oasi si misura nelle specie che sono riuscite a salvare dall’estinzione. Le nostre 100 oasi sono oggi un esempio di come luoghi naturali e protetti e liberi creano benefici per la biodiversità e per il territorio“.

Ecco il programma delle iniziative in programma domenica 19 maggio nelle 3 oasi della provincia di Grosseto.

Oasi Wwf lago di Burano

Visite guidate con partenza alle 10 e alle 14.30 (focus spiaggia)

“Tutti in spiaggia, non solo per la tintarella”, per scoprire assieme alle guide Wwf la biodiversità delle nostre spiagge e come l’inquinamento dalle plastiche può compromettere l’ecosistema.

Presso il centro visite – Laboratorio della scienza per grandi e piccoli

Citizen Science – Alla scoperta della biodiversità dell’Oasi.

Oasi Wwf Rocconi – Visite guidate con partenza alle 10 e alle 14.30

Biowatching, ovvero osservare la natura in tutte le sue meravigliose forme per scoprire insieme ciò che nasconde l’alta valle dell’Albegna.

Oasi Wwf laguna di Orbetello

Centro visite Loc. Ceriolo III: visite guidate alle 10, alle 11 e alle 17.30

Casale Giannella – Sede del centro di educazione ambientale del Wwf 

Dalle 10 stand, laboratori, stazioni didattiche e giochi, laboratorio di fotografia con Andrea Benedetti di Canon Academy.

Sarà possibile provare le nuove Eos R ed Rp con un piccolo set di macrofotografia e fare qualche scatto di prova con l’Ef 600mm f/4 L IS III, il leggerissimo superteleobiettivo per la fotografia naturalistica.

Laboratorio dei nidi artificiali per le api solitarie

Dalle 12.30 servizio ristoro in veranda. Alle 15 Il nuovo inquilino della laguna di Orbetello, il falco pescatore, raccontato dal prof.Alessandro Canci. A seguire per la prima volta sarà possibile vedere in diretta tv il nido dell’Oasi di Orbetello. Alle 16.30 un momento di relax: Yoga della risata con Ann Marie Kjellander. Alle 17.30 visita guidata nell’Oasi, in località Ceriolo III, per osservare il nido attraverso i cannocchiali messi a disposizione dagli operatori Wwf.

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