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La “Festa della castagna” compie quaranta anni: il programma dell’edizione 2022

L'iniziativa si svolgerà a Monticello Amiata

“Era da un po’ di tempo che nei vari consigli della Pro Loco di Monticello Amiata veniva paventata l’idea di organizzare una manifestazione legata al un prodotto tipico di questo paese, la castagna.

Finalmente, nel 1982, il nuovo consiglio, presieduto da Raffaello Cagneschi, decise di organizzare, nel secondo fine settimana di ottobre, la prima Festa della castagna, che aveva come sottotitolo ‘Manifestazione a favore e sostegno della castagna amiatina’, a specificare la volontà di promuovere, attraverso quella manifestazione, un prodotto tipico che per secoli aveva contribuito a sfamare intere generazioni e che in quel periodo storico stava subendo una sorta di abbandono. Nelle prime edizioni della festa, che era l’unica nel versante grossetano dell’Amiata, furono organizzati convegni, tavole rotonde, dibattiti che contribuirono a risvegliare l’attenzione verso quell’antico frutto che negli anni successivi è stato notevolmente valorizzato e continua a rappresentare una fonte di reddito per la popolazione locale.

In quella prima edizione, alla quale fu dato un forte risalto mediatico, fu notevole la partecipazione dei monticellesi, che si impegnarono con passione ed entusiasmo nelle varie attività affinché questa festa, che rappresentava un miglioramento anche nella sua veste estetica rispetto alle altre sagre paesane, riuscisse nel miglior modo possibile: chi nelle serate antecedenti la manifestazione preparò decine e decine di vasetti di marmellata di castagne, chi si dedicò alle cucine, chi a cuocere quintali di caldarroste nella grande padella di due metri di diametro costruita appositamente da Remo e dal figlio Saverio, maestri nell’arte del ferro, chi organizzò mostre legate alla castagna e agli attrezzi che in passato servivano per la raccolta ed il seccatoio, chi impastava polenta dolce, la partecipazione della scuola elementare con un proprio stand dove erano esposti i lavori realizzati per l’occasione dagli alunni, poi musica e spettacoli resero viva e garantirono un successo insperato per quella prima edizione. Tutto questo è documentato in un filmato di circa un ora che Luciano Paciotti e Beppe Bottai registrarono e montarono per l’emittente locale TeleGrosseto.

Poi il convegno molto partecipato, dove fu posta ai rappresentanti delle istituzioni dell’epoca, affinché ne prendessero coscienza, l’importanza che questo frutto avrebbe ancora potuto rappresentare per l’economia locale e possiamo dire che da lì è cominciata una riflessione seria sulle potenzialità di questo prodotto che negli anni è notevolmente maturata e che, grazie anche all’interesse che si è sviluppato in altri paesi e in altre zone dell’Amiata, ha avuto il suo massimo riconoscimento con ‘l’Indicazione geografica tipica della castagna amiatina’.

Negli anni successivi la festa è cresciuta e, rispetto alle prime edizioni che si tenevano nella parte bassa dell’abitato e quella del 1986, su decisione dell’allora consiglio, fu diffusa in tutto il paese coinvolgendo anche il suggestivo centro storico di Monticello.

Da allora la festa è continuata e man mano sulla sua impostazione originale si sono sviluppate ed hanno preso forma nuove idee e nuove iniziative, frutto dei tempi e delle generazioni che cambiano, ma lo spirito di fondo resta lo stesso: far conoscere, dare visibilità al nostro paese e ad uno dei suoi frutti più antichi, ma sempre fortemente attuale“.

“Vogliamo iniziare a raccontare così questo 40° anniversario della ‘Festa della castagna’ di Monticello Amiata, con questo bel ricordo di Franco Cherubini, presidente della Casa Museo, che tante volte è stato nel consiglio della Pro Loco e che ancora oggi è uno dei pilastri della nostra comunità e memoria storica del paese. Nell’ottobre del 1982 a Monticello Amiata ci fu la prima, storica, ‘Festa della castagna’ del versante grossetano della nostra amata montagna – si legge in una nota della Pro Loco di Monticello Amiata -. Da allora sono passati quarant’anni, appunto, tutto il nostro mondo è cambiato radicalmente, abbiamo vissuto momenti bellissimi e altri tragici, come negli ultimi due anni, ma siamo ancora qui, decisi a non mollare il nostro paese, la nostra montagna e i magnifici frutti che ci dona con tanto amore. La ‘Festa della castagna’ di Monticello Amiata di quest’anno, che si svolgerà dal 7 al 9 ottobre, sarà ancora più ricca e bella”.

Ecco qui di seguito il programma:

venerdì 7 ottobre:

  • ore 09.00: presentazione ai bambini delle scuole di un lavoro sugli alberi del castagno, a cura di Lorenzo Fazzi, presidente del Consorzio della castagna dell’Amiata Igp;
  • dalle ore 19.30: apertura delle cantine nel paese vecchio;
  • ore 19.30: presentazione del video della prima “Festa della castagna” del 1982;
  • ore 21: l’ormai classicissimo torneo di briscola  (https://www.facebook.com/events/1114318409173689).

Sabato 8 ottobre:

  • ore 12: apertura degli stand ai giardinetti e delle cantine nel paese vecchio;
  • dalle ore 15.30 alle ore 17.30, ai Giardinetti: “Mamma ho perso la bussola!”, una caccia al tesoro per la famiglie che prevede anche l’uso della bussola;
  • ore 16, in piazza Donatori del sangue: piano bar con Tony Live;
  • ore 19: apertura degli stand ai giardinetti e delle cantine nel paese vecchio;
  • ore 21, ai giardinetti: ballo liscio con Renzo e Mario;
  • ore 22, in piazza della chiesa, nel paese veccho: Cave Canem Diy presenta “Autoblastindog (Brutal punk noise) Pegs” (Street Punk, in cui suonano Niccolò Falsetti e Francesco Turbanti, regista e attore del film “Margini”, da poco presentato alla Mostra del cinema di Venezia) (https://www.facebook.com/pegsgrosseto), Mirko Gallara (Vinyl selection of Rock’nroll soul funk punk) (https://www.facebook.com/events/5445495778862183).

Domenica 9 ottobre:

  • per tutto il giorno bancarelle per il paese, mercato dell’artigianato e fiera di beneficenza a cura della Misericordia di Monticello Amiata;
  • per tutto il giorno esposizione di prodotti tipici locali della Strada del Vino Montecucco e dei Sapori dell’Amiata;
  • ore 11:30: passeggiata al campo dei Patriarchi;
  • ore 12: apertura degli stand ai giardinetti;
  • ore 15, in piazza della chiesa: letture di Valentina Carnelutti, attrice, regista e doppiatrice italiana, che ha lavorato con registi come Marco Tullio Giordana (“La meglio gioventù”), Theo Angelopoulos (“La polvere del tempo”), Paolo Virzì (“Tutta la vita davanti” e “La pazza gioia”, per il quale è stata finalista al Nastro d’Argento e candidata al David di Donatello), Citto Maselli (“Le ombre rosse”), Angelo Orlando (“Sfiorarsi”), Carlo Lavagna (“Arianna”, per il quale è stata finalista al Nastro d’Argento) e molti altri. In televisione è stata protagonista di diverse serie, tra cui “Squadra antimafia”, in cui interpreta il ruolo della politica corrotta Veronica Colombo, e il più recente “Amore pensaci tu”;
  • dalle ore 16 alle ore 18: la domenica della “Festa della castagna” di Monticello Amiata sarà allietata dalla Girlesque Street Bandla, prima ed unica street band italiana tutta al femminile (https://www.facebook.com/events/599399321862123/);
  • ore 16, ai giardinetti: intrattenimento per i bambini. Cantiere Ikrea Presenta: “Volo a tutto Foho”, del Teatro Circo di Strada (https://www.facebook.com/events/453594633363857/);
  • ore 16, piazza donatori del sangue: piano bar con Tony Live;
  • ore 17, piazza della chiesa, nel paese vecchio: Tartaglia Aneuro Trio (https://www.facebook.com/events/3656862241285128/);
  • ore 19: apertura degli stand ai giardinetti e delle cantine nel paese vecchio.

Per tutti i giorni della festa esposizione dei prodotti tipici locali della Strada del Vino Montecucco e dei Sapori dell’Amiata.

Per informazioni: https://monticelloamiata.it/ o chiamare il numero 335.5371513.

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