Pubblicato il: 21 Giugno 2019 alle 9:53

Scuola

Its-Eat: gli studenti maremmani protagonisti al Miur con un progetto innovativo

I corsisti maremmani hanno lavorato con l'azienda La Selva di Albinia ad un prototipo di etichetta

Un’etichetta a realtà aumentata per garantire la tracciabilità del prodotto”.

E’ quella che verrà presentata il 24 giugno al Ministero dell’istruzione, Università e ricerca da otto studenti, quasi tutti grossetani, dell’Its-Eat, l’Istituto tecnico superiore – Eccellenza agroalimentare toscana, nell’ambito del progetto innovazione Its 4.0 che coinvolge quasi tutti gli Its italiani, che sono circa cento.

Vi parteciperanno gli studenti del corso Fim (Food identity management) che si sta svolgendo a Grosseto, nella sede dell’Istituto che, dalla Maremma, opera poi in tutta la regione, in collaborazione con gli enti pubblici e le aziende private che lo sostengono. I progetti di innovazione sono seguiti dall’Università veneziana Ca’ Foscari e insieme agli studenti coinvolgono le imprese che puntano sull’innovazione.

I corsisti maremmani hanno lavorato con l’azienda La Selva di Albinia ad un prototipo di etichetta che, inquadrata con il telefono e grazie ad una particolare app, consente di accedere a tutta una serie di informazioni che permettono di garantire la tracciabilità del prodotto. I migliori progetti nazionali verranno selezionati per partecipare, nel prossimo mese di ottobre, alla Make Fair di Roma, l’evento del Ministero che coinvolge i migliori progetti di innovazione in ambito scolastico.

Per i nostri studenti – afferma il presidente di Its-Eat Fabrizio Tistarellisi tratta di una grande opportunità che ben si coniuga con l’innovazione, ma anche con l’attualità che prevede la garanzia della tracciabilità dei prodotti”.

Per Its-Eat si tratta di un momento importante. “Nei prossimi giorni – afferma il direttore Paola Parmeggianipresenteremo due nuovi percorsi di Its – Istruzione tecnica superiore che si svolgeranno in Toscana e collegati al mondo dell’agroalimentare. I dati recenti parlano di circa l’82 per cento si studenti che studiano in questo tipo di istituti post diploma che, grazie alla sinergia con le imprese, riescono a trovare un’occupazione al termine del corso. Questo sta già avvenendo anche qui da noi in Maremma”.

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