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Nasce Villa Martini: la Rsa accoglierà 100 persone e offrirà 65 nuovi posti di lavoro

Presentati questa mattina i progetti per la realizzazione a Grosseto di una nuova Residenza sanitaria assistenziale. Villa Martini, questo il nome della struttura per anziani che sorgerà in città, in via lago di Mezzano, potrà ospitare stabilmente fino a 80 persone non autosufficienti e 20 persone nel centro diurno.

La nuova residenza sarà costruita rispettando tutte le più recenti normative, comprese quelle antisismiche, utilizzando materiali e impiantistica all’avanguardia per assicurare il massimo comfort e qualità della vita ai propri ospiti, dando così una risposta importante ai bisogni della popolazione anziana grossetana.

Le Rsa presenti a Grosseto – commenta Cinzia Martini, promotrice del progetto – sono, come è noto, insufficienti ad accogliere la domanda di assistenza in regime residenziale di anziani non autosufficienti gravi, costringendo anziani e loro famiglie a ‘migrare’ a decine e decine di chilometri dalla propria abitazione o addirittura nel Lazio, lontano dalla propria storia e dai propri affetti. E’ questa la motivazione che mi ha spinto, insieme ad altri amici grossetani, a costituire una società ad hoc“.

Il lavori di realizzazione prenderanno avvio entro la fine dell’estate, appena saranno perfezionati gli strumenti urbanistici da parte del Consiglio comunale, trattandosi di destinazione di interesse pubblico appartenente a quelle opere che costituiscono un servizio ai cittadini.

Il pendolarismo sanitario cui sono costretti molti cittadini grossetani è sintomo della povertà dei servizi sul nostro territorio – commentano gli assessori comunali Mirella Milli e Fabrizio Rossi –. C’è l’urgente necessità di mettere a disposizione di quelle famiglie strutture che possano ospitare persone autosufficienti e non, riducendo il più possibile il ricorso a cliniche spesso lontane dalla nostra città e che frequentemente costringono i familiari a faticosi viaggi per visitare i ricoverati. La nascita di questa nuova Rsa a Grosseto è, quindi, una splendida notizia“.

L’immobile avrà una superficie utile lorda di circa 3500 mq., che si svilupperà, oltre ad un seminterrato, su tre piani fuori terra dove saranno collocati spazi e servizi comunitari e le camere, con 1 o due letti e con proprio bagno, per 80 posti letto complessivi. La struttura comprenderà anche un centro diurno per dare assistenza ad altri 20 anziani. Il costo complessivo dell’investimento da parte di Villa Martini srl sarà di oltre 4.500.000 euro, con una durata dei lavori che dovrà essere contenuta in 18 mesi .

Un progetto fortemente innovativo – ha sottolineato l’ingegner Francesco Serena, incaricato della progettazione della Rsa –, sia per le caratteristiche architettoniche dell’immobile, delle soluzioni tecnologiche e dei materiali, che per la flessibilità ai fini assistenziali degli spazi interni, con un’organizzazione in nuclei autonomi con propri spazi comunitari e servizi dedicati in grado di assicurare attività assistenziali e modelli operativi differenziati, in base alle diverse patologie dell’anziano e bisogni assistenziali e cognitivi, finalizzati al mantenimento delle diverse capacità residue e cognitive di ogni anziano“.

Il progetto, reso possibile dall’accordo e dal compromesso stipulato tra Villa Martini srl e la Misericordia di Grosseto, prevede nelle prossime settimane l’acquisizione da parte di Villa Martini srl dell’area di via del Lago di Mezzano e la stipula di una convenzione che assicurerà alla Rsa e ai suoi anziani ospiti un complesso di servizi gestiti dalla Misericordia (dai trasporti alla animazione), oltre al prezioso apporto del volontariato.

Paolo Migliorini, amministratore delegato di Villa Magli srl, socia di Villa Martini srl e del gruppo La Cupolina Rsa srl (principale gestore di Rsa in Toscana ) ha sottolineato che “il progetto si colloca, anche per i tempi di realizzazione, in questa provincia, nel contesto della piena applicazione della libera scelta da parte del cittadino della Rsa preferita. Libera scelta riconfermata e sottolineata dalla delibera 995/2016 della Giunta regionale toscana. Si tratta di un cambiamento radicale rispetto alla situazione esistente, che dovrà permettere a tutti i cittadini, anche di coloro che usufruiscono di un contributo pubblico, di valutare e di scegliere liberamente la Rsa ritenuta più affidabile e adeguata ai bisogni del proprio caro“.

“Un progetto importante – ha proseguito Migliorinianche per l’economia locale e per l’occupazione. I dati parlano da soli: oltre all’investimento milionario per la realizzazione delle Rsa, che sarà oggetto di una gara nella quale saranno favorite le imprese locali a parità di costo e condizioni, l’indotto delle attività (ristorazione, lavanderia, manutenzioni, ecc.) e circa 65 nuovi posti di lavoro tra addetti alla assistenza, infermieri, educatori , amministrativi ecc. “.

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