Pubblicato il: 12 Dicembre 2019 alle 15:01

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“Green School”: un progetto unversitario per insegnare ai bambini il rispetto dell’ambiente

Cinque studentesse dell'Università di Bologna per realizzare alla scuola primaria di Magliano il progetto “Green School”

Cinque studentesse dell’Università di Bologna per realizzare alla scuola primaria di Magliano il progetto “Green School”.

Le giovani Valentina Comandi, Chiara Canoci, Chiara Pirani, Maria Chiara Notarnicola, Francesca Brizi, iscritte alla Facoltà di Scienze politiche-Laurea magistrale in Comunicazione pubblica d’impresa all’Università Alma Mater Studiorum del capoluogo emiliano, hanno lavorato a stretto contatto con insegnanti e bambini per sensibilizzare i giovanissimi al tema ambientale, nell’ambito del loro percorso di studi.

Per questo – hanno spiegato le cinque studentesse abbiamo deciso di organizzare una giornata a tema ambiente con attività sul riciclo e sull’ecologia e abbiamo pensato di creare un ‘giardino virtuale’ all’interno della scuola tramite l’acquisto di alberi da piantare in Guatemala in collaborazione con l’azienda ZeroCO2. La crescita degli alberi potrà essere seguita da qualsiasi dispositivo mobile tramite un codice fornito dall’azienda e il giardino avrà il nome della scuola”.

Un progetto che è stato formativo per i bambini. “Siamo felici che le cinque studentesse dell’Università di Bologna abbiano scelto Magliano – afferma il sindaco Diego Cinelli -. Come amministrazione siamo ben lieti di ospitare progetti concreti che saranno fondamentali nella formazione dei cittadini di domani”.

L’aspetto formativo, dunque, è fondamentale per il Comune di Magliano. “Da insegnante, oltre che da amministratore – afferma la vicesindaco e assessore all’istruzione Mirella Pastorelli , ho apprezzato questo progetto educativo, non solo per la sua valenza, ma anche per il fatto che c’è uno scambio di esperienze tra livelli di studenti, i bambini delle elementari e le studentesse universitarie. Entrambi hanno dato e ricevuto in termini di istruzione”.

C’è poi il tema dell’ambiente e del riciclo. “Un argomento di grande attualità – sostiene l’assessore all’ambiente Amanda Vichi -. Sono convinta, in questo caso anche da madre, che i bambini siano i primi insegnanti di noi genitori. E’ giusto, dunque, sostenere progetti di questo tipo i cui benefici potranno essere percepiti anche al di fuori delle aule scolastiche”.

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