Pubblicato il: 24 Giugno 2019 alle 16:10

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Sicurezza, Gavorrano Bene Comune: “Coinvolgere Curia e associazioni in progetti per anziani e bambini”

"Proponiamo per il territorio del nostro comune una serie di azioni sociali con progetti mirati"

Negli ultimi tempi assistiamo nella cittadinanza alla presenza di un profondo senso di insicurezza generato in gran parte da una martellante campagna promossa dalla televisione e dai social media“.

A dichiararlo, in un comunicato, è Patrizia Scapin, capogruppo del movimento Gavorrano Bene Comune nel Consiglio comunale del paese maremmano.

“Questa ha fatto presa soprattutto nelle fasce più anziane della popolazione, nelle quali, in realtà, il problema più impellente e vero è quella della solitudine nella quale li fa vivere la cosiddetta società moderna. Nella solitudine e talvolta nel disagio la paura fa grande breccia e aumenta a dismisura – continua la nota -. L’insicurezza, nelle altre fasce della popolazione, è generata dalla mancata soluzione dei problemi sociali: la mancanza o la precarietà del lavoro, la difficoltà economica in cui versano molte famiglie, la carenza di alloggi, la mancanza di prospettive per il futuro per le nuove generazioni. Secondo i dati delle forze dell’ordine, i reati come i furti sono in diminuzione, mentre aumentano vertiginosamente le violenze e i reati che si compiono all’interno delle famiglie come il femminicidio, che però non si percepisce come destabilizzante per la sicurezza generale dei cittadini”.

“Le grandi crisi economiche, come quella che stiamo vivendo, determinando insicurezza e mancanza di prospettiva come già successo nel passato, basterebbe pensare ai vari cicli storici, scatenano una profonda lotta tra ultimi e penultimi che può portare ad eccessi aberranti e tragici – prosegue il comunicato -. Noi del movimento Gavorrano Bene Comune crediamo fermamente nel lavoro delle forze dell’ordine e della loro opera contro la criminalità e pensiamo che il loro lavoro sia insostituibile all’interno della comunità. Proponiamo, quindi, per il territorio del nostro comune, una serie di azioni sociali da realizzare con progetti mirati all’interno della nostra comunità, coinvolgendo le molteplici associazioni di volontariato che operano attivamente e con profitto nel territorio per restituire sicurezza e serenità soprattutto alle fasce più deboli, quali gli anziani, i bambini, i giovani“.

Progetto anziani

Sviluppo di una rete di servizi da compiere con l’ausilio del volontariato sociale – continua la nota -:

  • la spesa a casa per coloro i quali per motivi di salute o deambulazione non possono recarsi personalmente nei negozi;
  • le medicine a casa;
  • aiuto nella lettura di lettere o bollette e pagamento delle stesse presso gli uffici postali;
  • attività di compagnia in alcune ore della giornata;
  • creazione di piccoli ambienti ricreativi dove potersi ritrovare;
  • attivazione di mediatori per attivare le manualità;
  • attivazione di percorsi di memoria-ricordi del passato.

Con una rete capillare su tutto il variegato territorio del Comune in tal modo gli anziani avranno la possibilità di attivare uno scambio positivo con i volontari preposti e preparati nei vari campi, limitando di fatto la solitudine e l’isolamento“.

Progetto bambini-giovani

“Attivazione degli oratori. In questo caso con il coinvolgimento da parte dell’amministrazione comunale, della Curia vescovile, dei parroci del territorio e del volontariato potrebbero essere attivati luoghi ludici e di incontro quali gli oratori, un tempo presenti in tante parrocchie del nostro comune – continua il comunicato -. I ragazzi hanno infatti bisogno di luoghi a loro dedicati e oggi, purtroppo, nel nostro comune non esistono luoghi dove i ragazzi possono ritrovarsi anche semplicemente a giocare. Questo determina che molto spesso sono costretti a giocare sulla strada o in ambiti privati a pagamento i cui oneri non tutte le famiglie possono sostenere. Facciamo a questo proposito l’esempio del sotto chiesa di Bagno di Gavorrano, dove sono presenti ampi spazi non utilizzati e ideali per questo tipo di attività e dell’annesso campo di calcio, dove in semplicità e senza dover essere iscritti ad una associazione sportiva possano giocare a pallone”.

“Facciamo quindi un appello forte all’amministrazione comunale chiedendo un impegno importante e straordinario alla Curia e alle associazioni di Volontariato poiché siamo convinti che il forte bisogno di sicurezza si debba risolvere soprattutto con la prevenzione, con lo stare insieme, con la soluzione di tanti piccoli problemi pratici, con l’attivazione di una rete di solidarietà che protegga i cittadini – termina la nota, soprattutto quelli delle fasce più deboli per età o per situazione economica“.

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