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Turismo, PrimaVera Civica: “Istituire uno sportello per richiedere finanziamenti e stilare progetti”

"Il turismo certamente dovrà fare i conti con una stagione inedita, faticosa, molto difficile"

Follonica cerca di ripartire, con orgoglio, determinazione e con la voglia di far valere tutte le proprie potenzialità“.

A dichiararlo, in un comunicato, è l’associazione PrimaVera Civica.

“Il turismo certamente dovrà fare i conti con una stagione inedita, faticosa, molto difficile, il comparto commerciale ha subito ferite profonde – continua la nota -. Ancora più complicata forse sarà la prossima stagione invernale, dove si conteranno i danni delle mancate assunzioni, delle sofferenze economiche e occupazionali di questo periodo. Al di là degli aiuti per tamponare questa fase emergenziale occorre sostenere il rilancio in modo strategico e con grande capacità di visione. Con il ‘Decreto Rilancio’ sono previsti contributi a fondo perduto in aiuto alle aziende in difficoltà, che potranno usufruire di una somma di denaro senza alcun obbligo di restituzione. In particolare, il contributo spetta alle Partite Iva che esercitano attività di impresa e di lavoro autonomo o titolari di reddito agrario, ed è commisurato alla diminuzione del fatturato subito a causa dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus“.

“Il contributo a fondo perduto è corrisposto dall’Agenzia delle Entrate a seguito di presentazione, per via telematica, di una apposita istanza – prosegue il comunicato -. Esiste un modello scaricabile sul sito dell’Agenzia delle Entrate e conseguenti istruzioni. Modello e istanza dovranno essere presentate fino al 13 agosto, verrà rilasciata una ricevuta di presa in carico da parte dell’ente. Se l’istanza sarà accolta positivamente, verrà inoltrata all’utente una seconda ricevuta di accoglimento con esecuzione di mandato di pagamento. Il contributo sarà infine erogato direttamente sul conto corrente specificato nella domanda. Chiaramente le domande saranno vagliate ed eventuali dichiarazioni non veritiere comporteranno la richiesta di restituzione del contributo”.

“Sembrerebbe tutto molto semplice e fattibile, ma se esistessero sportelli specifici all’interno del Comune o collegabili ad esso, dove il cittadino possa venire a conoscenza di queste opportunità e ricevere assistenza, delucidazioni e aiuto, sarebbe ancora più esercitabile – sottolinea PrimaVera Civica -. Pensiamo sia utile istituire un ufficio specifico per risorse, fondi e finanziamenti, di orientamento, informazione e sostegno anche per i soggetti privati. Stesso discorso vale per i bandi europei. Ogni settennio vengono predisposti bandi e somme di denaro ingenti che da Bruxelles sono distribuite in Europa. Sono in via di approvazione le linee per il 2021/27, molto importante non perdere questi ‘treni’ ed essere pronti con idee e progettualità.  In Italia nel periodo 2014-2020 sono stati usati circa il 40% dei fondi assegnati. Questo è dovuto, oltre alla scarsa conoscenza e interesse da parte dei possibili fruitori, anche all’enorme carico burocratico per la presentazione di un progetto e di un business plan”.

“Per questo, pensiamo che per i follonichesi possa essere utile uno sportello comunale ed amministrativo che aiuti e affianchi il cittadino nella conoscenza degli strumenti disponibili e nelle conseguenti attività istruttorie, al fine di rendere fattibile ciò che ad oggi risulta sempre un lontano riflesso utopico e cioè l’accesso a fondi e bandi (europei, statali e regionali) di aiuto per i cittadini e le aziende locali. L’ufficio deve monitorare risorse, bandi e tutte le opportunità di finanziamento a cui può attingere l’amministrazione comunale, sia per quanto riguarda i fondi diretti che quelli indiretti (come il Fondo sociale e il Fondo di sviluppo regionale). Ma anche impostare strumenti e progettualità per partecipare ai bandi stessi – termina il comunicato -. In questi anni molte risorse sono arrivate nel nostro comune, grazie a una forte capacità progettuale, basti pensare ai Piuss per l’ex Ilva e l’arena spettacoli, o ai fondi nazionali per le nuove scuole. Ma per continuare con sempre maggiore energia, e senza perdere nessuna opportunità di risorse, che in questa fase storica diventa ancora più strategico, occorre strutturare la macchina comunale per dare risposte adeguate“.

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