Economia

Coronavirus: i presidenti toscani di Confindustria uniscono le forze per tutelare imprese

“Le misure previste dal Governo sono necessarie per bloccare il contagio"

Le misure previste dal Governo sono necessarie per bloccare il contagio e condividiamo l’azione forte presa per tutelare la salute pubblica. Le imprese in questo momento sono chiamate ad un grande sforzo organizzativo, che stanno affrontando con grande coraggio e senso di responsabilità civica e sociale. Ma pure con tutte le necessarie precauzioni per la tutela della salute dei lavoratori, le industrie del nostro territorio non si fermano e non intendono fermarsi. Le nostre eccellenze manifatturiere vogliono contribuire a tenere ancora alta la bandiera della qualità italiana nel mondo, dalla moda alla farmaceutica, dalla meccanica all’alimentare, al turismo; le nostre strutture sanitarie garantiscono attività diagnostiche e ospedaliere accanto alle strutture pubbliche. In Toscana si genera una parte importante del Pil industriale del Paese“.

I presidenti di Confindustria Firenze, Fabrizio Monsani, di Confindustria Toscana Sud, Paolo Campinoti, di Confindustria Livorno-Massa Carrara, Alberto Ricci, e dell’Unione industriale pisana, Patrizia Pacini, all’unisono fanno un quadro chiaro della volontà dell’industria.

Per rafforzare il supporto alle aziende, le confindustrie di Firenze, di Toscana Sud, di Livorno – Massa Carrara e Pisa hanno attivo un coordinamento per mettere a sistema in tempo reale competenze, informazioni e supporto tecnico che ciascuna task force delle quattro associazioni industriali toscane sta fornendo, quotidianamente e da giorni, alle loro imprese associate.

Lo spirito associativo su cui si fonda la nostra organizzazione sta in queste ore dimostrando tutto il suo valore – dichiarano i presidenti delle quattro associazioni -. Ci vuole senso di responsabilità e coraggio e lavorare in squadra paga”.

Le imprese lo stanno facendo perché al #iorestoacasa, cui tutti in queste ore dobbiamo aderire, diventi #iorestoacasa e con senso di responsabilità facciamo andare avanti il Paese.

Sottolinea Paolo Campinoti, presidente di Confindustria Toscana Sud: “Ha fatto bene il Premier Conte a citare Churchill, questa è veramente l’ora più buia per il nostro Paese. Noi imprenditori stiamo lottando allo stremo per tenere in piedi le nostre attività, pagare gli stipendi, tenere accesa la speranza di futuro. Mai come adesso c’è bisogno che la politica regionale e nazionale sia all’altezza dell’arduo compito che ha davanti: è in ballo il destino di un Paese. Gli imprenditori stanno facendo la loro parte, come sempre“.

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