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Polo universitario, triplicate le presenze in biblioteca: “Risorsa per Grosseto”

La biblioteca dell’Università di Siena presso la Fondazione Polo Universitario Grossetano nell’ultimo trimestre ha triplicato le presenze: ciò è dovuto anche alla chiusura temporanea della biblioteca Chelliana ed alla convenzione che il Comune di Grosseto ha stipulato con la Fondazione Polo universitario grossetano e l’Università degli Studi di Siena, offrendo la possibilità ai grossetani di usufruire delle sale di lettura, mentre per il prestito dei libri ci si potrà rivolgere alle sedi distaccate della Chelliana in corso Carducci 1 presso l’Urp, all’ospedale della Misericordia ed al punto soci Ipercoop presso il centro commerciale Maremà.

Riveste un ruolo fondamentale per la comunità poter fruire di spazi adeguati allo studio: per questo la Fondazione Polo universitario grossetano accoglie tutti coloro che vogliono leggere, studiare o tenersi informati attraverso i giornali. Dallo scorso novembre sono infatti disponibili per la lettura anche le edizioni cartacee dei due quotidiani locali ed il wi-fi è libero e gratuito“, ha dichiarato la presidente Gabriella Papponi Morelli.

Oltre agli studenti delle scuole superiori e dell’Università, di recente anche tanti cittadini hanno scoperto che nel centro storico di Grosseto c’è un luogo di cultura pubblico, silenzioso ed organizzato: “Qua si sta bene – afferma una fruitrice, per lavoro devo sempre tenermi aggiornata e talvolta non è facile farlo a casa; venire a studiare in biblioteca, nel cuore della città, mi riporta a quando, da adolescente, vivevo l’atmosfera della Chelliana in via Mazzini come particolarmente favorevole per la concentrazione. Talvolta ho bisogno di effettuare delle ricerche specifiche, e trovo particolarmente utile poter accedere alla rete internet dell’Università“.

La biblioteca universitaria ha un patrimonio di oltre 10.000 volumi, disponibili esclusivamente per la consultazione, i cui argomenti spaziano dall’economia alla giurisprudenza, dalla letteratura alla storia, all’archeologia ed alle scienze infermieristiche; punta di diamante è il pregiato Fondo Kurze, biblioteca privata dell’esperto di archeologia medioevale toscana professor Wilhelm Kurze, che è stato donato all’Università dopo la sua scomparsa e raccoglie un’importante collezione di mappe e libri antichi e rari.

La sala studio è in via Ginori 43 ed è aperta dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 19.30.

Informazioni al numero 0564.441137, sul sito www.polouniversitariogrosseto.it, all’indirizzo e-mail pologr@unisi.it, sulla pagina Facebook Polo universitario grossetano e al link http://www.sba.unisi.it/biblioteca-centralizzata-grosseto.

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