Pubblicato il: 7 Febbraio 2018 alle 18:34

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Polo universitario grossetano: presentata ufficialmente la Fondazione

E’ stata presentata ufficialmente ai cittadini oggi la Fondazione Polo Universitario Grossetano Ets.

L’evento si è svolto nella sala del Consiglio comunale di Grosseto, alla presenza del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, del prorettore vicario dell’Università degli Studi di Siena, Sonia Carmignani, della presidente Gabriella Papponi Morelli, del vicesindaco ed assessore all’Università, Luca Agresti.

Hanno partecipato il Prefetto Cinzia Torraco, il vicequestore Rosaria Gallucci, il vescovo Rodolfo Cetoloni, il Colonnello Carlo Bellotti, Comandante provinciale dei Carabinieri, ed i componenti del Consiglio d’amministrazione: Daniele Baldi, Raffaella Clara Cacciatore, Umberto Carini, Mauro Carri, Olga Ciaramella, Paolo Sellari Franceschini, Gian Piero Joime, Angelo Mecacci, Maria Mecarozzi, Gabriella Orlando, Vincenzo Petrone, Alessandra Allaria Rossi, Alessandro Ulmi. Erano presenti, inoltre, i soci della Fondazione, alcuni rappresentati delle scuole grossetane e degli Ordini professionali, oltre ai primi laureati presso il Polo Universitario che hanno frequentato le lezioni in teledidattica diretta con le aule senesi.

Siamo convinti che il Polo universitario grossetano sia uno strumento strategico per la crescita della città e del territorio – commenta Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco e presidente della Provincia di Grosseto –, ma anche un antidoto contro la crisi strutturale che attanaglia la Maremma ormai da troppo tempo. Vogliamo sostenerlo, perché è risorsa importante, ma ancora di più vogliamo che cresca robusto e ambizioso: per questo le istituzioni sono a disposizione degli studenti. Buon lavoro al nuovo Cda e lunga vita al Polo universitario di Grosseto“.

L’università a Grosseto è ormai una realtà consolidata dell’offerta formativa di tutto il territorio – dichiara il vicesindaco Luca Agresti, assessore alla cultura -. Il Comune è oggi impegnato in maniera rinnovata nel garantire la fortuna ed il valore del Polo: la trasformazione da Società consortile in Fondazione gli permetterà di essere un soggetto più agile nella progettazione culturale e scientifica di cui potrà beneficiare tutta la Maremma. Questo è uno degli elementi di punta per il rilancio di Grosseto e per riportare il centro storico alla sua naturale importanza”.

 “Oggi si apre ufficialmente una nuova fase del Polo universitario grossetano: la sua trasformazione in Fondazione, votata all’unanimità dai Consigli comunale e Provinciale, lo caratterizza ancora di più come un realtà dal ruolo dinamico e propulsivo. Lezioni accademiche in teledidattica, convegni, seminari ed alta formazione, collaborazione con gli ordini professionali: la nuova Fondazione rappresenterà ancora in maggior misura un punto di riferimento per l’istruzione e la cultura in provincia di Grosseto”, dichiara Gabriella Papponi Morelli, che rivolge un invito agli enti locali, alle imprese ed alle istituzioni particolarmente significative ad associarsi alla Fondazione. Inoltre sottolinea come, anche su segnalazione degli studenti, siano stati individuati gli ambiti in cui poter apportare miglioramenti.

Il Prorettore Vicario dell’Università degli Studi di Siena Sonia Carmignani ribadisce come la Fondazione del Polo universitario sia l’espressione di una forte alleanza tra l’Università, il territorio e le istituzioni: essa è un grande strumento per trasmettere valori di identità e di uguaglianza ed un’opportunità di miglioramento della qualità della vita della città e della provincia. Inoltre sottolinea come la teledidattica ha dimostrato di essere particolarmente utile per permettere a tutti di avere accesso all’istruzione universitaria, compresi coloro che lavorano.

Maria Laura Baiocchi, prima studentessa laureata a Grosseto seguendo le lezioni in teledidattica, testimonia la sua esperienza positiva, che le ha consentito di raggiungere l’obiettivo anche grazie alla capacità dei tutor d’aula di supportare con grande professionalità il percorso formativo.

Davide Cini, studente lavoratore, afferma come l’offerta universitaria presente a Grosseto consenta a chi ha impegni di lavoro e di famiglia di conciliare gli aspetti personali con lo studio finalizzato al miglioramento del proprio livello culturale e professionale. Inoltre, fornisce alcuni suggerimenti per migliorare la qualità dell’offerta.

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