Pubblicato il: 30 Aprile 2018 alle 16:34

Cultura & Spettacoli

Il Morellino Classica Festival si presenta: in programma oltre venti concerti

La presentazione della 7° edizione di Morellino Classica Festival di Scansano si svolgerà lunedì 14 maggio, alle 18, nella sede Show Room Fazioli pianoforti di Milano, dove verrà illustrato il programma musicale della rassegna toscana e dove si terrà il concerto d’apertura del direttore artistico, il pianista Pietro Bonfilio (nella foto).

Questa settima edizione è dedicata alla memoria del compositore Luis Bacalov, scomparso recentemente, membro del comitato d’onore del festival fin dalla prima edizione.

Il festival, nato e cresciuto in Maremma, terra di spazi incontaminati, dove la vita è ancora legata, pur con la modernizzazione tecnologica attuata da aziende all’avanguardia, ai ritmi agresti della natura e dove la storia spesso sembra essersi fermata nei suoi borghi secolari adagiati sulle colline, è già da tempo in fruttuoso rapporto con le istituzioni e le realtà musicali più rappresentative della metropoli lombarda, motore trainante non solo della vita economica, ma anche culturale italiana. Sarà presente all’incontro-concerto la direzione del conservatorio “Giuseppe Verdi”, già da tre anni partner musicale del festival. Il festival si avvale anche della collaborazione delle prestigiose istituzioni musicali quali l’Accademia Chigiana di Siena, la Scuola di musica di Fiesole, Georg Solti Academy di Londra e del Cidim – Comitato nazionale italiano musica di Roma.

In questi ultimi anni il festival registra una crescente attenzione per la sua originale proposta musica-natura, che vede la realizzazione dei concerti nei meravigliosi luoghi della Maremma.

Inoltre, si rafforzano collaborazioni e si registrano nuove partnership anche con aziende di settori diversi dal vitivinicolo. Quest’anno ci darà un fattivo sostegno di Ricola, azienda svizzera famosa per i suoi prodotti alle 13 erbe, non solo attenta alla sostenibilità e all’ambiente, ma anche all’arte e alla musica. Altra prestigiosa società a sostenere il festival è l’azienda tedesca Mercedes-Benz.

Qualche anticipazione: anche quest’anno si allargheranno i confini musicali con il jazz; in giugno è previsto Stefano Di Battista Quartett ed in agosto Elio, popolare artista poliedrico, conclusa l’esperienza delle Storie Tese, si esibirà in un originale concerto in cui rivisiterà a suo modo la lirica. La meravigliosa piazza di Massa Marittima, tra le più belle piazze della Toscana, sarà il palcoscenico per il concerto in luglio dell’Orchestra Luxembourg Philharmonia diretta da Martin Elmquist, solista Pietro Bonfilio, per un programma tutto beethoveniano.

Il pluripremiato quartetto femminile americano Aizuri String Quartet, formazione in residence al MetropolitanLiveArts di New York, sarà protagonista del concerto nell’antica dimora di San Bernardino al Convento del Petreto di Scansano. Anche quest’anno la rassegna proporrà momenti in cui le arti potranno incontrarsi in un sodalizio originale fatto di musica, pittura, letteratura.

Alla Tenuta dell’Ammiraglia dei Marchesi Frescobaldi si terrà in luglio un evento che unirà musica e pittura attraverso alcune opere del pittore Sandro Chia, massimo esponente del movimento artistico della Transavanguardia e la musica da “Quadri da una esposizione” di Mussorgsky, con l’esibizione di Daniel Petrica Ciobanu, giovane pianista tra i più apprezzati, vincitore lo scorso anno del concorso Rubinstein di Tel Aviv.

Inoltre “Il Romanticismo tedesco in letteratura e in musica: Friedrich Schiller e Johannes Brahms”, con lo scrittore milanese Marco Filiberti, autore e regista di teatro e cinema, presenterà il suo ultimo libro dal titolo “Intorno a Don Carlos: prove d’autenticità. Da Friedrich Schiller”.

Molto suggestivo si preannuncia il concerto alla cava di marmo di Montemerano per singolarità del luogo, dove si esibirà l’Orchestra Milano Classica diretta da Franz Schottky.

Infine, dopo un lungo itinerario musicale fatto di oltre 20 concerti tra antichi castelli e chiese, natura e avveniristiche cantine, il festival si concluderà con un trio di prim’ordine formato da Davide Alogna, violino, Dariusz Mikulski, corno, Pierre-Laurent Boucharlat, piano, con un programma interamente dedicato a J. Brahms.

Il festival però non finisce qui, riprenderà il suo cammino in musica per gli usuali appuntamenti autunno-inverno, da ottobre sino ai concerti di Natale.

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