Pubblicato il: 8 Agosto 2019 alle 17:03

Economia

“Benemerito dell’economia”: il Comune premia le aziende del territorio

Il Consorzio Tutela del Morellino di Scansano, l'azienda Provveditore, la F.lli Fedi, l'azienda Rossi, la ditta Peri Ado Sas ricevono il premio "Benemerito dell'economia"

Il Consorzio Tutela del Morellino di Scansano, l’azienda Provveditore, la F.lli Fedi, l’azienda Rossi, la ditta Peri Ado Sas ricevono il premio “Benemerito dell’economia“.

Per il secondo anno consecutivo il Comune di Scansano ha voluto premiare quelle realtà che operano con successo e passione sul territorio, con un riconoscimento del loro significativo contributo allo sviluppo economico ed al mantenimento del territorio stesso e delle sue tradizioni. La novità di questa seconda edizione sono stati i premi speciali introdotti per la prima volta: il “Premio speciale per l’ambiente”, andato all’azienda agricola Preselle di Zizi e all’azienda L’Agricola Di Moni, e il “Premio speciale” andato al circolo equestre “La Macchia” e ai Cavalieri maremmani.

Il 26 luglio scorso, al teatro Castagnoli del paese, di fronte a un folto pubblico, si è tenuta la cerimonia di premiazione, alla presenza di istituzioni ed autorità locali e nazionali, tra cui il senatore Pier Paolo Sileri, presidente della Commissione sanità del Senato, il consigliere regionale Leonardo Marras, un rappresentante del Savoia Cavalleggeri, un rappresentante di Confcommercio, il presidente della Cia, Claudio Capecchi, il Comandante della stazione dei Carabinieri di Scansano, il Maresciallo Andrea Marchignoli. Nell’occasione il sindaco Francesco Marchi ha sottolineato come il Comune di Scansano, nonostante le condizioni economiche precarie ereditate dalle precedenti amministrazioni, abbia ritenuto importante premiare le aziende del territorio che maggiormente si sono distinte con il loro indefesso lavoro, la capacità imprenditoriale e che si prodigano per questo territorio con convinzione, passione e determinazione.

La manifestazione è stata presentata dal giornalista Giancarlo Capecchi ed allietata da alcune canzoni di Mauro Chechi. Tutto davanti al pubblico del Teatro Castagnoli, un piccolo gioiello architettonico, vanto del paese che ben simboleggia la ricchezza di storia e di cultura di Scansano.

Ecco le ditte che hanno ricevuto il premio “Benemerito dell’economia”.

Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano, del presidente Rossano Teglielli: il Consorzio è nato nel 1992 per volontà di un piccolo gruppo di produttori decisi a supportare e valorizzare il proprio prodotto a denominazione di origine controllata. Il Consorzio ha accompagnato il percorso di crescita di quest’eccellenza enologica scansanese fino all’ottenimento della Docg nel 2006, il cui disciplinare prevede vinificazione con almeno 85% di uva Sangiovese e come zona di produzione quella del territorio di Scansano e zone limitrofe. Oggi la realtà del Consorzio comprende 200 soci, 90 dei quali con almeno una propria etichetta di Morellino di Scansano sul mercato.

Azienda Provveditore della famiglia Bargagli: in attività da ben quattro generazioni, che si tramandano l’arte di produrre, è un’azienda che presta grande attenzione alla qualità e che, pur essendo di piccole dimensioni, pone attenzione anche all’apertura verso i mercati esteri. Produce il Morellino da più di 30 anni.

Azienda F.lli Fedi, gestita dai fratelli Luigi e Ledo: opera da 50 anni, inizialmente nel settore delle ristrutturazioni edilizie per poi allargarsi nell’installazione e nella manutenzione di impianti di distribuzione elettrica, energie rinnovabili, fibra ottica e lavora come ditta di fiducia dell’Enel. Azienda che pur in continua evoluzione ed attenta alla produttività, presta attenzione massima ai propri dipendenti in maniera veramente maniacale; infatti, contando oltre 20 dipendenti nell’arco di 50 anni della propria attività, non ha mai licenziato un proprio dipendente.

Azienda Rossi, gestita da Fabrizio Rossi con la collaborazione del fratello Fabio: da innumerevoli generazioni la famiglia Rossi si è sempre dedicata all’agricoltura, poi nel 1991 Agostino Rossi decise di passare dall’agricoltura tradizionale a quella moderna, ampliando molto l’azienda ed indirizzandola verso la viticoltura e l’olivicoltura. Il figlio Fabrizio è un esempio eclatante dell’amore per la terra e per il proprio territorio; infatti, dopo aver esercitato per oltre 10 anni la professione di chef in strutture di grandissimo livello (Hotel Il Pellicano di Porto Ercole e primo Chef del servizio ristorazione della Camera dei Deputati), decise di licenziarsi ed è ritornato a Scansano nella sua azienda agricola dedicandosi specificatamente all’olivicoltura. Tre anni fa ha realizzato un frantoio di ultimissima generazione, che gli ha permesso di entrare nel 2018 fra i 100 migliori oli d’Italia, redatto dalla prestigiosa associazione Slow Food.

La ditta Peri Ado Sas, gestita da Peri Ado insieme alla moglie Tiziana, esisteva già nel 1858 come attività che forniva generi di ogni sorta. Nel 1904, fu il nonno dell’attuale proprietario a trasformare il negozio in una fiorente ferramenta che, oltre a servire l’intera comunità, andava oltre per la rinomanza dei prodotti forniti, quali casalinghi in rame, stagno e attrezzi per l’agricoltura. Tra questi la famosa “Roncola Scansano” per la potatura, da lui stesso inventata. Il figlio Dante divenne titolare nel 1953, diventando fondamentale per tutto il territorio di Pomonte compreso nella Riforma fondiaria, per garantire materiali e attrezzi per l’agricoltura e quelli di idraulica e edilizia per l’ appoderamento. Nei primi anni ’60, con l’introduzione dell’Acquedotto del Fiora, l’azienda Peri amplia il reparto ferramenta per la fornitura di pavimenti e rivestimenti, diventando il fornitore preferenziale di tutti i comuni limitrofi. Quando nel 1980 Ado, il proprietario odierno, affiancò il padre Dante, imparando da lui le fondamenta imprenditoriali, tanto che nel 2000 si è resa necessaria l’apertura di un showroom per pavimenti, rivestimenti, arredo cucine e bagni, affiancata dalla costruzione di un magazzino edile.

Il “Premio speciale per l’ambiente”, istituito quest’anno dall’amministrazione comunale, è andato all’azienda agricola Preselle di Zizi e all’azienda L’Agricola Di Moni.

Ambedue i titolari delle aziende sono arrivati in continente in giovanissima età dalla Sardegna, lavorando per l’allevamento ovino, poi raggiunti dalle proprie famiglie si sono stabilite dal moltissimi anni nel comune di Scansano ed hanno creato due vaste aziende con greggi di grande rilevanza sia numerica che qualitativa. Nell’espletamento del loro lavoro mantengono eccellenti pascoli, cosa ormai rara nel comune maremmano, perché, con la scomparsa degli ovini, la stragrande maggioranza dei territori adibiti al pascolo è ormai degradata e diventati forteto. Inoltre, i pochi allevatori rimasti, pur tra moltissime difficoltà, tra cui le principali: il prezzo del latte a 70 centesimi al litro assolutamente non remunerativo, le predazioni sempre più frequenti e cruente, la vendita degli agnelli ad un prezzo irrisorio, mantengono viva una tradizione che nella Maremma si perde nella notte dei secoli

Per finire, il sindaco Marchi ha voluto assegnare un “Premio speciale” a due associazioni equestri: il circolo equestre “La Macchia” e i “Cavalieri Maremmani”.

Il circolo equestre “La Macchia” è stato fondato nel 1984 grazie alla passione di Fiorenzo Carlucci. All’epoca era molto attivo e organizzava raduni, gimkane e incontri per far conoscere il cavallo maremmano. Nonostante avesse molti iscritti nel 1990 il gruppo si sciolse. Nel 2007 fu costituita da alcuni ragazzi di Pomonte l’Associazione Butteri La Macchia. Sotto la presidenza di Adriano Gualdani il gruppo cominciò a farsi conoscere anche fuori il Comune di Scansano e iniziò a partecipare a Fieracavalli, stringendo un proficuo accordo con i Cavalieri maremmani è arrivata a partecipare al Galà di Fieracavalli.

I Cavalieri maremmani si sono costituiti in associazione non molto tempo fa ed hanno acquisito capacità e conoscenze equestri di grandissimo livello. Il gruppo è costituito da molti giovani che esercitano l’attività del buttero, che consente loro di avere una padronanza assoluta a cavallo. Il loro presidente è Domenico Germoni, una vera autorità in campo equestre. Tre anni fa avevano stretto un patto di collaborazione che li aveva portati a partecipare al Gala di Fieracavalli, la più grande manifestazione di spettacolo equestre d’Europa, ed è per questa esplicita motivazione che le due associazioni sono state premiate.

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