Pubblicato il: 26 Giugno 2019 alle 11:47

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“Ambiente in Comune”: ecco tutte le amministrazioni maremmane premiate

Si è svolta a Siena, nell'auditorium della Casa dell'Ambiente, la cerimonia di premiazione della prima edizione di "Ambiente in Comune"

Più di 140 progetti presentati, quaranta Comuni dell’Ato Toscana Sud partecipanti, un unico obiettivo comune: lo sviluppo sostenibile del territorio.

Si è svolta a Siena, nell’auditorium della Casa dell’Ambiente, la cerimonia di premiazione della prima edizione di “Ambiente in Comune“, il premio promosso da Sei Toscana che ha premiato le amministrazioni comunali che si sono particolarmente distinte, o che lo faranno nel prossimo futuro, per progetti e iniziative di significativa rilevanza nell’ambito dello sviluppo sostenibile.

Sette menzioni speciali e tre primi premi che sono andati ad altrettante amministrazioni comunali che hanno presentato progetti ritenuti più meritevoli dalla commissione, presieduta dal rettore dell’Università degli Studi di Siena, Francesco Frati, coadiuvato da Leonardo Masi e Giuseppe Tabani, rispettivamente presidente e direttore tecnico di Sei Toscana, Paolo Silingardi, presidente di Achab Group (partner tecnico del progetto) e Luca Aterini, direttore editoriale di Greenreport.it, quotidiano di economia ecologica.

Per questa prima edizione, il premio ha riguardato le azioni in campo ambientale e sociale coerenti con sette dei diciassette obiettivi dell’agenda 2030, scelti da Sei Toscana pensando sia al contesto territoriale di riferimento che all’affinità con il proprio oggetto sociale.

La grande partecipazione a questa prima edizione – dichiara Leonardo Masi, presidente di Sei Toscana – è per noi motivo di orgoglio e conferma la grande attenzione verso l’ambiente che caratterizza sempre più le amministrazioni dell’Ato Toscana Sud. Il premio vuole essere una gratificazione e, nello stesso tempo, un significativo incoraggiamento a quelle amministrazioni dell’ambito territoriale dove Sei Toscana opera che hanno manifestano particolare attenzione alla tutela dell’ambiente e del territorio con progetti che meritano di essere divulgati e valorizzati. L’auspicio è che queste iniziative contribuiscano alla propagazione di una cultura ambientale estesa, la cui diffusione è una delle sfide principali della nostra generazione“.

Protagoniste le amministrazioni della provincia di Grosseto. Monterotondo Marittimo ha vinto il primo premio della categoria dei comuni sotto i 5000 abitanti, per il progetto relativo al coinvolgimento dei cittadini in vista dell’avvio della raccolta differenziata sul territorio (obiettivo di sviluppo sostenibile n.11 – Città e Comuni sostenibili) e che ha portato a risultati molto importanti, passando nell’arco di meno di due anni dal 25 a oltre il 70% di raccolta differenziata.

“‘Ambiente in Comune’ è una iniziativa lodevole – commenta Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo Marittimo – perché riconosce valore, dà visibilità e mette in rete le politiche virtuose promosse e attuate dai Comuni dell’Ato Toscana Sud. E noi siamo contentissimi del primo premio assegnato a Monterotondo Marittimo, in quanto corona un risultato non scontato, soprattutto per i comuni più piccoli, ovvero quello di aver organizzato un servizio di raccolta dei rifiuti efficiente che ha raggiunto negli ultimi 3 anni un sostanzioso incremento della differenziata, passando dal 33% del 2017 al 73% del gennaio 2019, grazie anche alla scelta di riorganizzare il servizio con il porta a porta e la raccolta di prossimità. Continueremo a impegnarci per la tutela dell’ambiente e per la qualità della vita dei cittadini che risiedono nel nostro territorio”.

Oltre agli obiettivi di differenziata raggiunti – aggiunge l’assessore Emi Macrini, nella motivazione del premio assegnato a Monterotondo Marittimo la giuria ha sottolineato l’importanza dello sforzo compiuto dal Comune per coinvolgere tutti i cittadini di tutte le età, comprese le comunità straniere e i turisti. Un ruolo importante è stato svolto dalla scuola, con la quale l’amministrazione comunale ha organizzato giornate rivolte ai ragazzi e ai genitori, che sono state formidabili occasioni per riflettere sull’importanza della corretta gestione dei rifiuti. Sugli stessi temi la scuola ha sviluppato progetti di educazione ambientale. Con l’avvio del nuovo servizio il Comune ha promosso incontri pubblici con i cittadini, che hanno risposto positivamente, restituendo in poco tempo una cittadinanza consapevole e attiva“.

Primo premio per la categoria dei comuni tra 5000 e 15000 abitanti per Castiglione della Pescaia e il suo progetto #castiglioneplasticfree (obiettivo di sviluppo sostenibile 14 – La vita sott’acqua) che vede la piccola Svizzera come primo comune dell’Ato Toscana Sud ad aver bandito gli articoli in plastica monouso dal proprio comune.

Altri tre comuni maremmani hanno invece ricevuto la Menzione speciale: Magliano in Toscana, grazie al progetto di assistenza alle utenze deboli tramite drone (obiettivo di sviluppo sostenibile n.9 – Imprese, innovazione e infrastrutture); Monte Argentario e il suo progetto di pulizia dei fondali marini (obiettivo di sviluppo sostenibile n.14 – La vita sott’acqua) e Follonica (obiettivo di sviluppo sostenibile n.15 – La vita sulla terra) con il progetto di conservazione e rigenerazione della pineta di Ponente e del Parco di Montioni.

Come Comune di Magliano – spiega l’assessore all’ambiente Amanda Vichiabbiamo proposto lo sviluppo del progetto promosso dalla Asl Toscana Sud Est, che prevede il trasporto di materiale sanitario mediante l’utilizzo dei droni. Nel nostro caso riteniamo che questa iniziativa possa facilitare la vita alle persone anziane che abitano nelle campagne o in località difficilmente raggiungibili”.

Grazie ai droni – prosegue la Vichi sarà quindi possibile recapitare a quest cittadini medicine, alimenti, certificati della pubblica amministrazione od oggetti di uso quotidiano”.

Un progetto che si inserisce nello sviluppo della logistica, anche commerciale, che sta avvenendo attraverso l’uso di droni. L’elenco delle persone in difficoltà verrebbe poi messo a disposizione della Asl per i suoi interventi.

Nel complimentarmi con gli uffici per questo prestigioso riconoscimento di Sei Toscana – spiega il sindaco Diego Cinelli , posso affermare che il nostro progetto, se fosse risultato vincitore assoluto e si fosse aggiudicato il premio in denaro per svilupparlo, avrebbe avuto una durata biennale e sarebbe poi stato replicabile su tutto il territorio nazionale. Credo che tutte le amministrazioni ne potranno però tenere di conto, perché lo sviluppo delle tecnologie e l’utilizzo dei droni, con il conseguente abbattimento delle spese, lo rende di grande attualità, oltre che innovativo, dunque sviluppabile nel concreto in un prossimo futuro”.

Per il Parco di Montioni – dichiara l’assessore all’ambiente del Comune di Follonica, Mirjam Giorgieri, che ha ritirato il premio a Siena – sono confermati il perseguimento di tutti gli obiettivi di conservazione e valorizzazione dei beni del patrimonio agricolo e forestale a fronte dell’esperienza maturata negli anni con il ‘Consorzio del Parco interprovinciale di Montioni’“.

Insieme agli altri Comuni interessati alla tutela e alla valorizzazione dei beni del patrimonio agricolo e forestale di Montioni – continua l’assessoreè stato proposto alla Regione l’istituzione di una riserva regionale purché i Comuni possano svolgere un ruolo centrale nella gestione, pur in stretto coordinamento e sinergia con gli uffici regionali di settore. I prossimi obiettivi saranno quelli di collegare il Parco alla città garantendo percorsi ciclabili sicuri in modo da poter far scoprire le bellezze del Parco ai follonichesi e ai turisti”.

La pineta di Ponente – dichiara il vicesindaco di Follonica Andrea Pecorini, dopo la messa in sicurezza del Parco con l’abbattimento di 40 piante di pino e la messa a dimora delle nuove piante fra cui 26 pini domestici e di Aleppo, 32 lecci e 84 frassini e l’istallazione di un sistema sia di irrigazione sia di protezione delle nuove piante, garantirà negli anni per la città di Follonica non soltanto la risorsa turistica, ma anche la possibilità di mitigare gli effetti climatici delle correnti provenienti dal mare, costituire un polmone verde di purificazione dagli elementi inquinanti della città, migliorare l’inserimento paesaggistico”.

Possiamo essere soddisfatti – conclude l’assessore Giorgieridi questo riconoscimento di Sei Toscana proprio perché inerente importanti realtà del nostro territorio, polmoni verdi che devono essere tutelati per continuare a garantirci quella qualità della vita che caratterizza Follonica e tutto il comprensorio“.

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