Pubblicato il: 7 Febbraio 2019 alle 19:06

Cultura & Spettacoli

“I luoghi del cuore”: Pomonte e Baccinello protagonisti del concorso del Fai

Si è concluso il censimento de “I luoghi del cuore”, iniziativa del Fai, Fondo ambiente italiano, giunta alla nona edizione.

Tra i ben 37.237 luoghi votati troviamo la Fattoria di Pomonte e Baccinello, con i luoghi della miniera e dell’ominide, due luoghi periferici, lontani da Scansano ed alle estremità opposte del comune maremmano.

Quello che li ha riuniti è la passione e l’amore per due simboli della Maremma:

  • l’agricoltura, della quale la Fattoria di Pomonte (costruita nel 1577) è sicuramente una testimonianza eccezionale per valore architettonico e per l’impulso che diede a tutta quella zona che ancor oggi è uno dei centri a vocazione agricola principali della Maremma (basta ricordare la Cooperativa agricola di Pomonte, che ha oltre 600 soci);
  • l’attività mineraria, che fece nascere nel 1917 il borgo di Baccinello con la miniera di lignite che, tra alti e bassi, fu attiva fino al 1958, anno nel quale (il 4 agosto) fu rinvenuto a 200 metri di profondità l’unico scheletro intero e in connessione di Oreopithecus bambolii, l’ominide che portò sulle prime pagine di giornali di tutto il mondo il nome di Baccinello.

Il risultato dei due “Luoghi del cuore” è sicuramente lusinghiero: troviamo infatti Pomonte e Baccinello rispettivamente al 6° e 7° posto nella provincia di Grosseto, tra i primi 40 della Toscana e al 437° e 444° posto a livello nazionale su 37.237 luoghi votati.

Questo risultato confortante ci stimola a continuare la promozione dei nostri piccoli-grandi ‘Luoghi del cuore’ ed a migliorare per l’anno prossimo l’organizzazione della raccolta dei voti”, ha dichiarato Pasquale Quitadamo, consigliere comunale di Scansano e curatore del blog scansano.news, che ha lanciato le 2 candidature all’inizio della scorsa estate.

“L’obiettivo è far conoscere queste splendide realtà ad attirare l’attenzione sullo stato di triste abbandono di un pezzo di storia e architettura, come la Fattoria di Pomonte, e sulla storia della miniera di Baccinello e del ‘suo’ ominide, che grazie all’amore dei discendenti dei minatori e della locale Pro Loco si sta rinnovando con tante iniziative – continua Quitadamo -. Un sentito ringraziamento per l’aiuto prezioso e la sensibilità dimostrata va ai cittadini, che hanno votato online o su carta ed alle aziende che ci hanno aiutato nella raccolta dei voti, in particolare la Cooperativa agricola di Pomonte, il Tipico maremmano, l’azienda I Botri di Ghiaccioforte, i bar ‘La Posta’ e ‘L’Arco’ di Scansano, il bar Barcinello e l’alimentari da Silvia di Baccinello“.

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