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“Riapriamo il Black Sun”: al via la petizione per scongiurare la vendita della discoteca

La speranza di riaprire il Black Sun, la discoteca simbolo di una delle località marine più belle della Toscana, Punta Ala, sembra affievolirsi. Si vocifera che la struttura diventerà un albergo. Nasce così un comitato spontaneo di ragazzi che reclamano la tutela del sano divertimento.

Il comitato che ha lanciato una petizione su http://chng.it/WF6kWsnr che ha già raggiunto in due giorni più di 500 firme (tra quelle raccolte in modo diretto e quelle sulla piattaforma di change.org).

Tra i firmatari anche tanti genitori coinvolti che apprezzerebbero molto l’idea di non vedere i propri figli dover raggiungere i locali muovendosi in una strada ancora così pericolosa come quella che da Punta Ala raggiunge Pian D’Alma. Il comitato sta lavorando anche per un incontro con il sindaco Giancarlo Farnetani e con gli imprenditori coinvolti.

Il comitato, disponibile ad un tavolo di concertazione, specifica così le ragioni della petizione: “Salviamo il Black Sun: manca meno di un mese al punto di non ritorno. Il 10 settembre la meravigliosa piramide di vetro, nella quale tutti vorremmo ritornare a ballare, rischia di essere trasformata in un comune, misero albergo.

Abbiamo bisogno di te per impedire che ciò accada.

Ecco perché firmare:

  • serve un luogo di aggregazione per i giovani di Punta Ala, un posto in cui divertirsi;
  • un posto che non ci costringa a guidare su strade buie e pericolose per cercare un luogo in cui ballare;
  • un posto in cui stare insieme senza disperderci, vagando senza una meta nella ricerca di qualcosa da fare;
  • se sei un genitore, questo è per te: un luogo di divertimento controllato e vicino in cui mandare i tuoi figli senza dover aspettare sveglio il loro ritorno da qualche discoteca nei dintorni, su Castiglione o Follonica;
  • se hai una casa a Punta Ala e non riesci ad addormentarti per schiamazzi, musica e motorini che girano fino al mattino, sappi che un posto in cui ballare ci terrebbe occupati e lontani dai luoghi residenziali;
  • un posto che permetta di rilanciare Punta Ala anche da un punto di vista economico, schivando il rischio di un appiattimento generale dovuto alla mancanza di un vero club;

Chiunque abbia a cuore Punta Ala ha a cuore il Black Sun: non possiamo permettere che insieme al vetro del Black Sun si infrangano anche i nostri sogni, il desiderio di ballare davanti al nostro mare ed a due passi dalla nostra spiaggia, l’energia capace di muovere e mantenere giovane Punta Ala e di impedire che lentamente si spenga“.

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