Costa d'argentoPolitica

Noi per Monte Argentario: “Cerulli pensa solo a distruggere l’economia locale”

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente un comunicato del gruppo consiliare di opposizione “Noi per Monte Argentario”:

A più di un anno dall’insediamento della seconda amministrazione targata Arturo Cerulli, siamo ancora in attesa che il sindaco e la nuova giunta convochino la famosa assemblea pubblica per illustrare alla popolazione l’avvenuta realizzazione delle 20 priorità che erano state promesse in campagna elettorale e che dovevano essere compiute entro il primo anno di amministrazione.

A quanto pare, la più importante da portare avanti, secondo Cerulli, e l’unica quasi compiuta, è stata la demolizione del Palombaro, vista la prepotenza con cui ha sfrattato i proprietari, senza mediare con loro una soluzione che avrebbe soddisfatto entrambe le parti.

Speriamo però che il nostro primo cittadino stia collaborando con la Port Authority, ed oltre all’approvazione del Prg del porto del Valle, porti avanti la pratica per far diventare zona balneare la ‘Marinella’, che fino a prova contraria è area portuale. Quindi, per ora è vietato fare il bagno.

A proposito di portualità, uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale, non si ha più avuto nessuna notizia, chissà perché?!?!?.

Si era parlato di approvazione del Piano regolatore del porto di Porto Ercole, proroga della concessione di Cala Galera, nuovi bandi di gara per assegnare nuove concessioni demaniali che da più di due anni sono tutte scadute, e meno male che si parla di amministrazione del fare, della trasparenza e della legalità.

Per non parlare del bilancio di ‘Argentario Approdi’, che chiude per il secondo anno il bilancio in rosso, pur avendo incassato l’affitto per il parcheggio Varoli e una cospicua somma di denaro dall’amministrazione, per il mantenimento del verde pubblico, caso strano prima della campagna elettorale.

E tutte le altre priorità promesse in campagna elettorale?!?!?? Niente, non è stato fatto niente.

Forse a questo punto capiamo che l’unico obiettivo che il nostro primo cittadino persevera è distruggere l’intera economia argentarina: tra un flop elettorale alle europee e qualche ripicchetta da consumare, questa è diventata l’amministrazione del disfare.

Caro Sig. Sindaco, se le premesse per i prossimi 4 anni sono queste, tanto vale che per non peggiorare, ritrovi la strada di casa”.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button