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Centro sportivo, Per Grosseto: “Un successo che parte da lontano”

“L'inaugurazione del centro sportivo di Roselle è un successo di imprenditori lungimiranti e di un'intera comunità"

L’inaugurazione del centro sportivo di Roselle è un successo di imprenditori lungimiranti e di un’intera comunità. Lasciateci essere orgogliosi di averci creduto in un momento in cui molti lo osteggiavano”.

Così il presidente dell’associazione “Per Grosseto” Paolo Borghi, l’ex assessore provinciale Patrizia Siveri e l’ex assessore comunale Luca Ceccarelli salutano il taglio del nastro dell’impianto.

Il progetto Roselle nasce infatti da una grande intuizione di qualche anno fa della famiglia Ceri, in cui ha creduto da subito l’allora assessore allo sport e vicesindaco di Grosseto Paolo Borghi, con il sostegno dell’allora assessore provinciale Siveri e comunale Luca Ceccarelli.

Fino al 30 ottobre 2014 il Roselle calcio giocava nel campo di Paganico lontano dal suo pubblico – ricordano i tre esponenti di ‘Per Grosseto’ -. Inizialmente la società condivideva la struttura con altri fino a quando vinse il bando dell’ufficio Sport e si aggiudicò la gestione dell impianto. Nel 2014 la realizzazione di questo ambizioso progetto, che vide la maggioranza dell’epoca ed il suo partito di riferimento spaccarsi tra chi era favorevole e contrario”.

“Vogliamo esprimere la nostra massima soddisfazione – scrivono Borghi, Siveri e Ceccarelliper la realizzazione di un impianto innovativo a disposizione della collettività grossetana, dei giovani che ne usufruiranno e della società U.S. Grosseto. Siamo felici di averci creduto e di averlo fatto fino in fondo, anche contro la volontà di una parte dei nostri colleghi di Giunta e di alcuni esponenti del nostro ex partito. Ringraziamo la famiglia Ceri che ha investito in questo impianto creando un investimento pubblico. Non vogliamo dimenticare, ringraziandoli, i dipendenti comunali che hanno contribuito alla realizzazione del progetto andando oltre le difficoltà a vario titolo incontrate”.

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