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Musica e solidarietà: torna “La voce di ogni strumento” con un concerto omaggio a Beethoven

L'appuntamento è in programma domenica 18 ottobre, alle 18

Domenica 18 ottobre, alle 18.00, al teatro Moderno di Grosseto, prenderà il via la decima stagione musicale de “La voce di ogni strumento”, con il concerto benefico “Per Elisa“, nel 250° anniversario della nascita di Beethoven.

Violante Placido sarà la voce recitante, mentre Davide Alogna al violino e Giuseppe Greco al pianoforte regaleranno al pubblico emozioni in musica legate ad una delle composizioni più amate dal pubblico di tutto il mondo.

Credere fermamente che la musica sia uno dei canali privilegiati per la comunicazione è un argomento ormai assodato, crederci in questo momento e impegnarsi a organizzare attività ed eventi lo è ancor di più. Domenica daremo voce a Beethoven, grandissimo compositore nei 250 anni dalla sua nascita, con un grande repertorio classico e con un’attrice straordinaria che ci farà entrare nel mondo di Ludvig, un mondo fatto di note, di suoni, di amori e molto altro“, dichiara Gloria Mazzi, direttore artistico della manifestazione.

Con questo spettacolo – commenta il vicesindaco e assessore alla cultura, Luca Agrestiprende il via una serie di concerti che si svolgeranno nei prossimi mesi nei nostri teatri, nell’aula magna del Polo Bianciardi e alla chiesa di San Francesco. Siamo orgogliosi di portare avanti la collaborazione con Agimus, che offre sempre spettacoli di qualità, in grado di richiamare un pubblico eterogeneo con artisti di fama nazionale e internazionale, e coinvolgendo anche i giovani e le scuole“.

L’amatissima “Per Elisa” (“Für Elise”) è una breve composizione per pianoforte scritta da Ludwig van Beethoven nel 1810 e fa parte delle 25 bagatelle, brevi pezzi per pianoforte, composte da Beethoven in vari periodi. Poiché non è mai esistita nella vita del compositore nessuna Elisa, l’ipotesi più accreditata vuole che originariamente il brano fosse dedicato a Therese Malfatti von Rohrenbach zu Dezza; di recente, lo studioso berlinese Klaus Martin Kopitz ha ipotizzato che, ad ispirare il celebre compositore, sia stata Elisabeth Röckel, cantante tedesca spesso nota anche come Elise. E c’è anche chi sostiene che non fu Beethoven a scrivere “Per Elisa”.

L’intenzione dello spettacolo che andrà in scena domenica è quello di indagare il ruolo delle donne e dell’amore nella vita di Beethoven.

Sulla sua difficile personalità si è tanto scritto. Si sa, inoltre, che non si sposò mai, malgrado i suoi legami a numerose donne. Per comprendere meglio quanto per lui fosse importante l’amore verso un donna è necessario affidarsi anche alle parole stesse del compositore. La “Lettera all’immortale amata” è un documento manoscritto, ritrovato in un mobiletto della sua stanza pochi giorni dopo la sua morte, datato tra il 6 e il 7 luglio 1812. Si tratta di tre lettere che Beethoven scrisse ad una donna amata, che ricambiava il suo amore. Chi fosse questa donna è uno dei grandi misteri della sua vita. Due emeriti studiosi, Massin e Maynard Solomon, ipotizzano di identificare l'”amata immortale” con Joséphine von Brunsvik o Antonia Brentano, ma il piccolo ritratto ritrovato accanto al manoscritto non corrisponderebbe a nessuna delle due donne. Chi fosse dunque la misteriosa “immortale amata” resta e resterà un grande e avvincente mistero.

Anche quest’anno la stagione musicale donerà tutto il ricavato, al netto delle spese, alle associazioni Aism, Admi, Avis, Aipamm, La Farfalla e Compassion.

Passando nei corridoi del Teatro Moderno, in occasione del concerto sarà possibile ammirare gli elaborati cartacei, realizzati con tecniche grafiche e pittoriche, liberamente tratti da un ritratto ottocentesco di Beethoven eseguito dal pittore tedesco Karl Stieler nel 1820. Autori degli elaborati gli allievi della I B e II A del Liceo artistico del Polo Bianciardi, con la guida del professore Daniele Govi.

Il concerto avverrà nel pieno rispetto delle norme anti-covid, pertanto, in linea con le ultime disposizioni in materia di organizzazione eventi, la prenotazione e l’acquisto dei biglietti sono obbligatori.

E’ possibile acquistare i biglietti sul sito www.agimusgrosseto.it, nella sezione “Eventi”.

Per informazioni: tel. 339.7960148, e-mail agimus.grosseto@agimus.it.

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