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Presidenza Coeso, il Pd: “La bulimia di poltrone di Vivarelli Colonna penalizza i cittadini”

"Non gli basta l'incarico di sindaco e presidente della Provincia"

La bulimia di poltrone del sindaco Vivarelli Colonna è la vera causa dello stallo in cui si sta trovando la governance di Coeso Società della Salute, in un momento delicato in cui occorrerebbe il massimo senso di responsabilità“.

A dichiararlo, in un comunicato, sono i consiglieri comunali del Partito democratico di Grosseto.

“Non gli basta l’incarico di sindaco e presidente della Provincia; non è sufficiente la promessa di un incarico nazionale che Salvini gli fece quando lanciò la candidatura dalla Ceccardi, per ‘compensarlo’ della mancata investitura ai vertici della Regione – continua la nota. Ora il sindaco si è impuntato e pretende anche la carica di presidente di Coeso Società della Salute, noncurante del fatto che non gode della fiducia di un numero di sindaci sufficiente a garantirgli l’elezione. E quel che è grottesco è che, stizzito, minaccia azioni giudiziarie per far rispettare un accordo politico a suo dire violato“.

“Vogliamo pensare che questo non avverrà con i soldi del Comune, ovvero dei cittadini; giacché sarebbe del tutto inaccettabile che egli investisse risorse comunali per ottenere in giudizio, ammesso che sia possibile, l’incarico che l’assemblea dei sindaci gli sta negando. Il sindaco Vivarelli Colonna abbia un sussulto di responsabilità e si assuma il compito che il patto siglato a suo tempo gli conferì: l’onere di individuare nell’area del centrodestra una figura appartenente all’area grossetana che trovi il consenso dell’assemblea. E’ sufficiente fare un nome, diverso dal suo – termina il comunicato -. Glielo chiediamo da rappresentanti delle istituzioni, ma anche da cittadini preoccupati per come sta gestendo questa delicata vicenda“.

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