Taglio degli alberi, il Pci: “Servono maggiore manutenzione e gestione del verde corretta”

Abbiamo assistito in questi giorni, nello specifico domenica scorsa, ad un’importante e partecipata manifestazione contro il taglio degli alberi nel capoluogo“.

A dichiararlo, in un comunicato, è la federazione del Pci di Grosseto.

“Nella consapevolezza che gli abbattimenti non possano essere evitati se non in presenza di gravi malattie che ne pregiudichino la stabilità e ne prevengano la diffusione o in presenza di pericoli imminenti per l’incolumità pubblica, il verde degli alberi rappresenta un fondamentale polmone per il riciclo dell’aria, per l’arredo urbano e per mantenere per Grosseto la caratteristica di città verde – continua la nota -. Ci vuole quindi molta cautela prima di procedere al taglio di numerose piante, provvedendo anche a capire se ci sono le condizioni per eventuali sostituzioni con altre tipologie e comunque, se non fosse possibile rinunciare al taglio, procedere all’individuazione di altre aree ove poter realizzare spazi verdi fruibili alla cittadinanza, che mantengano in pareggio il bilancio tra gli alberi abbattuti e quelli di nuova collocazione“.

“Importante è anche la manutenzione ordinaria e una modalità di gestione del verde urbano, a nostro avviso più corretta, meno distruttiva e meno costosa per le casse pubbliche, che coinvolga anche privati e cittadini per la tutela di un patrimonio ambientale e di decoro urbano che vadano a migliorare la qualità della vita, soprattutto in una città in crescita demografica e con un conseguente aumento di mezzi in circolazione che fanno delle piante la migliore soluzione naturale alla produzione di ossigeno – termina il comunicato -. Altro aspetto importante che la sezione del Pci di Grosseto ritiene opportuno evidenziare è lo stato della pineta di Marina, sul quale non ci risultano interventi di ripopolamento della vegetazione che invece, come per il capoluogo, sarebbe importante perché Grosseto e i contesti limitrofi siano curati, migliori dal punto di vista ambientale e certamente più vivibili”.

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