Pubblicato il: 20 Gennaio 2018 alle 10:45

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Sanità, chiusura banche e Falusi, il Pci: “Abbiamo anticipato problemi oggi in discussione”

La segreteria provinciale del Pci apprende con soddisfazione dalla stampa la presa di posizione di Termine che, dopo le uscite critiche nei confronti del nostro partito, in qualche modo ci dà ragione“.

A dichiararlo, in un comunicato, è la segreteria del Pci della Federazione di Grosseto.

“Quella che si sta prospettando sul territorio provinciale è una sanità sempre più povera di servizi per i cittadini ed allora, per esempio, l’esternalizzazione del Cup non era solo una manovra di visibilità politica del nostro partito, ma un problema reale – continua la nota. Così numerosi sono i cittadini che segnalano disservizi, come ad esempio quello di avere prenotato una visita in un presidio a 80 chilometri dal domicilio per ritrovarsi poi al presidio stesso senza il professionista perché assente. Ma il Cup è solo una delle vicende. A corredo si potrebbero aggiungere la mancanza di infermieri del 118, i ritardi sull’attuazione delle Case della salute, la riduzione di servizi ospedalieri e la carenza di servizi territoriali che, al contrario di come annunciato, non sono vicini ai cittadini, ma sempre più accentrati in aree vaste e grossi agglomerati urbani e sempre più accessibili a chi si può permettere il pagamento per visite private“.

“Auspichiamo ora, oltre alle prese di posizione dovute, azioni concrete che tutelino il diritto alla salute più che il diritto ai tagli che il Governo Renzi e la Regione si sono presi – prosegue il comunicato -. La segreteria del Pci apprezza anche la presa di posizione sulla chiusura delle filiali del Mps espressa dai sindaci del Pd e dal capogruppo in Regione Marras, ricordando agli stessi che anche in questo caso che il Mps, dopo avere incassato oltre 20 miliardi dei soldi dei cittadini per i risanamenti, si è passati alla fase 2, quella dei tagli delle filiali che causeranno disservizi ai cittadini e saranno pagati sempre dai contribuenti con meno servizi. Anche in questo caso sarebbe auspicabile che, oltre alle prese di posizione dovute anche per recuperare l’immagine ed il consenso, si cambiasse verso tutelando non le dirigenze delle banche, ma le piccole realtà“.

“Su un altro argomento il Pci si è trovato costretto ad inviare una nota alla Procura della Corte dei Conti in merito alla vicenda del Falusi di Massa Marittima perché nessuna risposta è arrivata in merito alle richieste di confronto e, ancora più grave, rispetto alla richiesta di atti che un consigliere dello stesso Cda ha effettuato – sottolinea il Pci -. La stessa nota è stata inviata anche alla Prefettura di Grosseto per opportuna informazione e per eventuali azioni in merito al non rispetto di quanto previsto dalle norme nazionali e dallo stesso statuto del Falusi sulla disponibilità di atti e informazioni che non può essere negata a nessuno, tanto meno a chi occupa funzioni e ruoli dentro un Consiglio di amministrazione. In questo caso quelle che si chiamano trasparenza e volontà di confronto sono state completamente assenti, sostituite da un modo di fare arrogante e supponente del presidente dell’Istituto, dal Partito Democratico e dalla maggioranza del Consiglio comunale di Massa Marittima. I tanti annunci, come ad esempio la convocazione di una commissione specifica da parte del sindaco di Massa Marittima, sono ancora disattesi e si prosegue nei silenzi ed nell’arroganza di voler comandare con i numeri e non governare con la ragione e la partecipazione. Anche in questo caso potrebbe essere utile cambiare verso, soprattutto per quei renziani che criticavano l’operato di altri per la poca trasparenza e che oggi si blindano dietro alle maggioranze dei numeri impedendo a chiunque informazioni che potrebbero mettere in discussione il loro operato“.

Il Pci comunque non molla e prosegue nell’azione politica, disponibile al confronto ma non a coprire quello che ritiene sbagliato e dannoso per i cittadini sia che si parli di sanità, di banche – termina la nota, di servizi ai non autosufficienti e di tutte le tematiche che incidono sulla qualità della vita e sui diritti della persona“.

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