Pubblicato il: 25 Marzo 2020 alle 10:30

Politica

Uffici postali, Quitadamo: “Riapertura parziali in molti comuni, ma a Scansano?”

"Spero con tutto il cuore che ci sia solo un ritardo di comunicazione da parte del Comune"

Ancora un sindaco in difesa dei diritti dei più deboli: è quello di Santa Fiora che ha, quasi, risolto il problema del pagamento delle pensioni“.

A dichiararlo è Pasquale Quitadamo, consigliere comunale di Scansano.

“Il sindaco ieri, alle 14, ha comunicato di aver ottenuto un’attenuazione delle chiusure degli uffici postali, per poter procedere al pagamento delle pensioni in modo, quasi, normale. E’ sicuramente una soluzione poco soddisfacente, ma un grosso passo avanti rispetto alle posizioni delle Poste – continua Quitadamo -. Notizie analoghe di ripristino temporaneo di un livello di servizio ‘meno peggiore’ per il pagamento delle pensioni arrivano da altri Comuni maremmani (ad esempio Roccastrada). Complimenti ai sindaci di Santa Fiora, Roccastrada ed agli altri che si sono battuti in questi giorni per contrastare la sciagurata decisione delle Poste“.

“Torniamo a Santa Fiora (e Scansano), questa è la situazione con le informazioni comunicate ai cittadini fino a questo momento – sottolinea Quitadamo -:

  • Santa Fiora: un ufficio postale aperto tutti i giorni, 2 uffici postali riaperti per un giorno per il pagamento delle pensioni, 1 ufficio postale rimane chiuso.
  • Scansano: un ufficio postale aperto 3 giorni alla settimana, 3 uffici postali chiusi.

Scansano ha il 70% di abitanti in più rispetto a Santa Fiora (4.346 contro 2.545 abitanti), è un comune oltre 4 volte più grande (274 contro 63 kmq) e si ritrova con 1/3 degli uffici postali e molto meno della metà di giornate di apertura delle Poste per il pagamento delle pensioni (3 giornate contro 8). Ieri, alle 17, alcune ore dopo la comunicazione di Santa Fiora, il Comune di Scansano ha riportato la lettera delle Poste in cui si conferma per Scansano la riduzione della apertura dell’ufficio postale di Scansano da 5 a 3 giorni e la chiusura senza deroghe di tutti gli altri uffici postali del comune: Baccinello, Montorgiali, Murci. La pubblicazione è senza alcun commento o accenno di protesta per un disservizio che mette a repentaglio anche la salute dei cittadini che saranno costretti a lunghe trasferte in auto, anche di 30 chilometri, e a lunghe file. Ricordiamo che a Baccinello, Montorgiali, Murci, anche con le passate riduzioni dei giorni di apertura, le Poste si sono ben guardate negli anni di installare un Postamat”.

“Il calendario pianificato dalle Poste prevede il pagamento per lettera dell’alfabeto su 6 giorni, ma l’ufficio di Scansano è aperto solo 3 giorni alla settimana. Quindi, a Santa Fiora (2.545 abitanti) si pagheranno le pensioni in 8 giornate di apertura (6+1+1), a Scansano (4.346 abitanti) in 3 giornate. Quanta Polizia ci vorrà per regolare le file che inevitabilmente si creeranno – si chiede Quitadamo? Questa è la situazione al momento della scrittura di questa nota“.

“Spero con tutto il cuore che ci sia solo un ritardo di comunicazione da parte del Comune di Scansano e che la comunicazione delle Poste di riapertura, parziale, si sia fermata distrattamente su qualche scrivania (lo sapremo questa mattina), continuo ad augurarmi che gli uffici di Baccinello, Montorgiali e Murci possano riaprire almeno per un giorno per il pagamento delle pensioni – termina Quitadamoe che l’ufficio postale di Scansano possa essere aperto per tutti i 6 giorni del calendario che è stato pubblicato anche dal nostro Comune. Spero che alla ‘generazione punto di riferimento per i più giovani’ (gli anziani, secondo il presidente Mattarella) sia risparmiata questa ulteriore prova, considerando anche che sono di gran lunga le persone più esposte alle peggiori conseguenze del Covid-19“.

Tag
Mostra di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Pulsante Torna su