AmiataPolitica

Fiume Orcia, il Partito democratico: “Necessari interventi urgenti prima che sia troppo tardi”

Come Partito democratico chiediamo alle amministrazioni locali e al Consorzio di Bonifica Toscana Sud di intervenire"

Le piogge ininterrotte dello scorso fine settimana hanno colpito duramente tutto il nostro territorio, non risparmiando nemmeno la valle del fiume Orcia. In particolare, la piena arrivata nella mattina di domenica 17 è esplosa arrecando gravi danni a tutti i terreni lungo il fiume, partendo dal comune di Castel del Piano fino a quello di Cinigiano“.

A dichiararlo, in un comunicato, è il Partito democratico di Castel del Piano.

“Poco prima di Montenero d’Orcia, laddove il letto del fiume cambia da una stagione all’altra, l’acqua ha invaso campi coltivati, arrivando a lambire la strada consortile che collega vari poderi – continua la nota -. A Sant’Angelo Scalo la piena ha danneggiato la cava di pietrisco e i campi coltivati ad alberi da frutto di un’importante azienda del territorio. Infine, nel territorio di Cinigiano, dopo aver invaso altri campi, l’acqua dell’Orcia, in prossimità della confluenza con il fiume Ombrone, ha inondato e distrutto il crossodromo poco fuori Borgo Santa Rita, danneggiano duramente quella che è una realtà importante“.

“Questa situazione, se si considera la nuova realtà figlia dei cambiamenti climatici, è sempre più preoccupante e rischia di gravare sempre di più sulle spalle del territorio, degli agricoltori, delle imprese e delle nostre eccellenze. Per questo crediamo che, mai come oggi, sia doveroso intervenire – termina il comunicato -. Come Partito democratico chiediamo alle amministrazioni locali e al Consorzio di Bonifica Toscana Sud di intervenire e di farsi portatori e promotori, anche verso la Regione, degli interventi necessari a risolvere la situazione, interventi necessari a proteggere il territorio, chi vi abita e chi vi lavora, garantendo al fiume Orcia un letto stabile in cui scorrere e progettando opere che, in futuro, possano evitare piene ed eventi ben più disastrosi“.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button