Pubblicato il: 7 Ottobre 2019 alle 11:34

Scuola

“Panta Rei”: gli studenti di Civitella Paganico in trasferta in Spagna

Per loro una settimana di confronto con i coetanei iberici nell'ambito del progetto "Panta Rei"

Ha preso il via domenica 6 ottobre un’altra tappa del progetto “Panta Rei“: Miriam e Melissa della scuola media di Arcille, Emma e Eleonora di quella di Cinigiano, Tommaso e Giulia del plesso di Paganico sono sei studenti dell’Istituto comprensivo Civitella Paganico che hanno raggiunto La Coruna, in Spagna. Ad accompagnarli i docenti Alessandra Draghi, Antonella Gelli. Leonardo Meini, Paola Perrone e Stefania Zanardo.

Per loro una settimana di confronto con i coetanei iberici nell’ambito del progetto “Panta Rei” (Promozione delle aree naturalistiche turistiche agricole e delle ricchezze enogastronomiche Internazionali), un programma nato nel 2017 dall’idea che la scuola possa diventare soggetto attivo nella valorizzazione del territorio e, al tempo stesso, dall’esigenza di sperimentare una didattica basata sul compito di realtà che sviluppi negli alunni competenze trasferibili, orienti nelle scelte, promuova una maggiore consapevolezza di sé e del territorio.

In questi due anni di progetto ogni scuola ha lavorato per rendere visibile e concretamente fruibile il proprio territorio, promuovendo attività su campo tese alla scoperta e valorizzazione del potenziale storico, culturale ed artistico. Il progetto, infatti, prevede che gli alunni di ogni scuola, anche in collaborazione con associazioni, enti pubblici e privati, progettino e realizzino tre percorsi tematici (arte e cultura, natura e benessere, enogastronomia e tradizioni) e tre pacchetti di accoglienza turistica destinati ad altrettanti target, vicini alle esperienze dei ragazzi: turismo scolastico, turismo familiare, turismo giovanile (campi estivi, gruppi sportivi, ecc…). Le attività laboratoriali porteranno, quindi, alla realizzazione di servizi di promozione del territorio (pacchetti turistici, percorsi tematici, ecc…), materiale informativo (mappe, brochure, ecc..) e un sito web dedicato.

Le mobilità previste dal progetto sono sei; di queste, quattro sono state già effettuate: a ottobre 2017 l’istituto ha ospitato il primo incontro di progettazione destinato ai soli docenti delle scuole partner; ad aprile e ottobre 2018 studenti e docenti si sono incontrati rispettivamente a Cipro e in Ungheria, mentre nella primavera scorsa è stata la volta del Portogallo.

Il viaggio che ha preso il via domenica 6 ottobre si concluderà domenica 13 ottobre; destinazione La Coruna, sulla costa atlantica della Spagna, non lontano da Santiago de Compostela.

L’ultimo e conclusivo appuntamento, in cui saranno testati sul campo i percorsi tematici elaborati dai ragazzi, è previsto per la prossima primavera, quando docenti e studenti dei Paesi partner saranno ospitati dall’Isis “Leopoldo II di Lorena”.

Effettuare il progetto al di fuori dei confini nazionali, cioè portare alunni e insegnanti stranieri a casa nostra ed i nostri all’estero – ha sottolineato il dirigente scolastico Cristiano Lena, significa mettere in contatto diretto discenti e docenti, in modo da far conoscere altri usi e costumi. Questo è il punto di partenza per arrivare ad apprezzare altre culture, per riconoscerne le differenze, ma anche le similitudini, per abbattere le barriere linguistiche e culturali e per sviluppare il senso di inclusione“.

Nel progetto “Panta Rei”, inoltre, le mobilità sono parte integrante della ricerca-azione poiché, attraverso la sperimentazione, permettono ai ragazzi di verificare concretamente il lavoro di progettazione svolto, di apportare le modifiche necessarie e di utilizzare le competenze acquisite.

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