Pubblicato il: 11 Luglio 2019 alle 11:53

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Imposta di soggiorno: in arrivo la scadenza del pagamento della prima rata

Il prossimo 15 luglio è l’ultimo giorno per gli operatori di Gavorrano per regolarizzare la posizione relativa all’imposta di soggiorno

Il prossimo 15 luglio è l’ultimo giorno per gli operatori di Gavorrano per regolarizzare la posizione relativa all’imposta di soggiorno per il periodo da aprile a giugno con la presentazione della dichiarazione e il pagamento della prima rata.

L’attuale amministrazione, guidata dal sindaco Andrea Biondi, ha modificato nell’autunno dello scorso anno il regolamento dell’imposta di soggiorno riducendo il periodo di applicazione dell’imposta da un anno a sette mesi ed estendendo i casi di esenzione, e nel contempo è stata semplificata la procedura amministrativa con l’allineamento della presentazione della dichiarazione periodica al versamento. Un passo avanti verso gli operatori del settore, un percorso concertato grazie alla Consulta del turismo, da subito costituita.

La dichiarazione può essere effettuata mediante i modelli cartacei, pubblicati sul sito del Comune nella pagina dedicata, o mediante l’utilizzo del software StayTour, messo a disposizione degli operatori gratuitamente. Il  Comune ricorda che il pagamento dell’imposta può essere effettuato mediante versamento diretto presso la tesoreria comunale o con bonifico bancario sul conto corrente intestato al Comune di Gavorrano.

“Altra novità attuata dall’amministrazione comunale è l’applicazione dell’imposta di soggiorno anche alle locazioni turistiche estive, ed al momento, purtroppo i dati rilevati in merito ai contratti di locazione ad uso turistico rilevati non sono incoraggianti: il gap fra i contratti registrati sul portale della Regione Toscana e quelli stimati è molto alto – si legge in una nota del Comune -. Si ricorda che la Regione Toscana, in ottemperanza alla legge sul turismo, ha istituito l’obbligo ai locatori di immobili a far data dal primo marzo 2019 di iscriversi presso il portale e di comunicare i dati degli immobili e del numero degli alloggiati“.

“Si sollecitano quindi i locatori di immobili a regolarizzare le posizioni scoperte nei confronti della Questura, della Regione Toscana e del Comune per l’imposta di soggiorno, per non incorrere nelle sanzioni previste per inadempienza, anche perché attraverso il sistema di Map Control fornito dal software impiegato per la gestione dell’imposta di soggiorno – termina il comunicato, gli uffici comunali hanno già un quadro completo delle localizzazioni promosse tramite il web e non ancora registrate agli uffici comunali (53 locazioni turistiche estive su 315 affitti promossi sul web)“.

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