“Politica d’annata”: la nuova ala del Misericordia al centro del programma di Cristina Gimignani

Quando, nel 1974, venne inaugurato l’ospedale Misericordia di Grosseto, progettato da Mario Luzzetti, venne definito la struttura ospedaliera contemporanea più bella d’Italia.

Il suo plastico rimase in mostra al Ministero dei lavori pubblici per mesi e all’ingresso venne collocata l’opera “Il dolore umano”, dell’artista pisano Giuliano Vangi, ritenuta un capolavoro di grande pregio.

All’inaugurazione della nuova ala, con l’ampio scalone a forma di Dna e le nuove sale operatorie, dopo più di mezzo secolo, viene ribadito il primato del nosocomio grossetano.

Nella puntata di “Politica d’annata“, la trasmissione radiofonica in onda martedì 23 aprile, alle 20, su GrParlamento, la giornalista grossetana Cristina Gimignani ha dunque deciso di rendere omaggio alla città dove è nata, con le interviste al direttore generale della Asl Toscana Sud Est, Antonio D’Urso, al dottor Ugo Limbruno, componente esecutivo del Gise, il gruppo emodinamisti italiani, e responsabile della Cardiologia dell’ospedale Misericordia, e al professor Paolo Bianchi, responsabile della Chirurgia dell’area vasta sud est e direttore della scuola di robotica, eccellenza in Toscana e internazionale.

“L’area vasta della Asl Toscana sud est, insieme alla Sardegna, è la più estesa d’Italia e presenta molte similitudini anche dal punto di vista morfologico – spiega Cristina Gimignani -. Per la prima volta, la sanità entra dunque in una trasmissione politica per raccontarsi e raccontare, uscendo dai canoni tradizionali dell’emergenza, o delle trasmissioni a tema, scoprendo nuovi volani di comunicazione. Tre speciali, per tre puntate per le regioni più virtuose: Toscana, Veneto e Lombardia“.

“Nella puntata che andrà in onda martedì 23 aprile, alle 21, nella prima parte scorreranno fatti di cronaca politica dal caso Poggiolini, fino agli ultimi scandali in Umbria – continua Cristina Gimignani – . A seguire, spezzoni di film e le interviste con i medici e con il direttore generale, che ringrazio per aver collaborato alla realizzazione del programma, insieme alla dottoressa Marzia Sandroni, responsabile della comunicazione dell’area vasta su est”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Top