Salute

Coronavirus, l’Ordine degli infermieri: “Ricoveri in aumento, serve personale ben organizzato”

L'Opi commenta alcuni episodi recenti, come l'allontanamento di un paziente Covid dall'ospedale Misericordia

Siamo preoccupati dall’episodio, riportato sulla stampa locale, del paziente Covid che ha abbandonato l’ospedale Misericordia, ma abbiamo letto con apprensione anche di alcuni disagi dei cittadini, oltre che recepito la preoccupazione dei professionisti per alcuni episodi”.

Lo sottolinea Nicola Draoli, presidente uscente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Grosseto.

“I ricoveri Covid sono aumentati nell’ultimo periodo e da luglio scorso sottolineiamo possibili criticità sul personale – continua Draoli -: non solo per quantità di infermieri e operatori presenti, ma anche per le loro competenze rispetto agli specifici setting assistenziali e soprattutto adeguatamente distribuito”.

Da questa estate – dichiara Draoli, subito dopo il picco di contagi e ricoveri, chiediamo di non abbassare la guardia e non impoverire il sistema di gestione dei casi Covid che avevamo con fatica e grande impegno messo a punto, perché ci aspettavamo una nuova ondata di contagi, che adesso si sta verificando. Abbiamo più volte sottolineato quanto fosse importante non disperdere il lavoro fatto e continuare ad essere preparati per affrontare l’autunno. Sappiamo che la direzione aziendale dell’Azienda Usl Toscana sud est ha deliberato le nuove dirigenze e le nuove funzioni, per ricoprire alcuni ruoli al momento vacanti e che stanno lavorando in questo senso e di questo siamo estremamente soddisfatti. Abbiamo fiducia nell’azienda, come sempre, ma chiediamo, sia nell’interesse dei professionisti che degli utenti dei servizi, di porre particolare attenzione e celerità di intervento alla gestione delle risorse umane in termini di quantità di personale e di competenze e distribuzione. Tra pochi giorni l’Ordine degli infermieri sarà chiamato a eleggere i nuovi organismi e il nuovo presidente, ma penso che sia comunque mio compito sollevare adesso questa questione e ribadire che, chiunque sarà alla sua guida, sarà sicuramente a disposizione della direzione aziendale per trovare insieme le soluzioni più giuste”.

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