GrossetoPolitica

“Ora l’unità per il Partito Comunista in Italia”: l’iniziativa arriva in città

Sabato 12 aprile, alle 17, appuntamento al circolo Arci Khorakhanè di Grosseto

Dopo l’assemblea nazionale del 22 gennaio, continua il giro di iniziative intorno all’appello “Ora l’unità per il Partito Comunista in Italia”, un appello che in tutto il Paese ha visto l’adesione spontanea di oltre mille lavoratori, importanti partiti, associazioni, comitati, collettivi e riviste.

Sabato 12 febbraio, alle 17, appuntamento al circolo Arci Khorakhanè di Grosseto con il senatore Fosco Giannini, Antonio Martello (operaio e rappresentante del collettivo di fabbrica Gin), l’ex candidato alla presidenza della Regione Toscana Salvatore Catello, il segretario di Patria Socialista Fabio Caso ed il segretario regionale del Partito Comunista Francesco Sale, per parlare di unità dei comunisti per dare nuova rappresentanza al mondo del lavoro.

Continua a leggere

Un commento

  1. Buonasera, sono un artigiano mi chiamo Roberto venti, la mia famiglia e sempre stata comunista e stata perseqiuta, con purghe e confine.Andavo in terza negli anni 70,andavo alle elementari, e alla festa degli alberi gli insegnanti chiesero portare un disco vinilico a piacere, da fare sentire a tutti ,e io portai l’internazionale e bandiera rossa e mi presi un bel 0 in condotta. Vi racconto questa cosa perché a casa si parlava di politica, delle differenze tra classi sociali, e il partito comunista era vicino alle classi lavoratrici .Si andava in sezione e si parlava delle politiche del governo. Venivano dirigenti della federazione nazionale e spiegavano la linea che il partito, si facevano i sondaggi per capire se la linea del partito era giusta.E vero che sono cambiate le situazioni , di vita dei lavoratori e cambiata ,i lavoratori conoscono bene i propri diritti. IL partito comunista non doveva cambiare nome (perche non aveva nulla da vergognarsi ) ma doveva fare attenzione alle esigenze delle persone sia a livello nazionale, che internazionale.afrotare le grandi sfide.Un bel movimento, comunista internazionale a difesa dei diritti degli emigranti ,in maniera che non vengano sfruttati .Lottando in maniera che i lavoratori possano avere tutti gli stessi diritti, e stesso stipendio, in tutto il mondo.E il problema del ambiente.e certo che occorrono idealisti, no imprenditori della politica di quelli non sappiamo cosa farsene

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button