Politica

Isola del Giglio, l’opposizione: “Riattivare servizi sanitari sul territorio”

L’Isola del Giglio è un luogo ad alta vocazione turistica e come tale deve offrire un servizio sanitario sicuro"

Un gruppo spontaneo di cittadini propone e organizza una petizione per la riapertura dell’ambulatorio di Giglio Castello, il servizio di guardia turistica, i servizi medici di distretto e la riattivazione della telemedicina“.

A dichiararlo, in una lettera indirizzata al sindaco Sergio Ortelli e all’assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi, sono Guido Cossu e Paola Muti, consiglieri del gruppo di opposizione Progetto Giglio.

“L’iniziativa tende a sollecitare la riattivazione di servizi indispensabili nell’isola, a cominciare dal riutilizzo dell’ambulatorio medico di Giglio Castello, incomprensibilmente chiuso nonostante i lavori edili siano stati conclusi da tempo, costringendo i pazienti (molti anziani) ed i tantissimi turisti a recarsi negli altri ambulatori di Campese e Porto – continua la lettera -. Purtroppo Sindaco e Giunta comunale non sembrano molto interessati a queste problematiche e lo dimostra il fatto che la stessa popolazione si è dovuta muovere per tentare almeno di riottenere i servizi sanitari pubblici che avevamo. Non aggiungiamo altro a quanto specificato nella petizione e chiediamo un deciso e appropriato intervento della S.V. affinché, oltre che al ripristino dei vecchi, vengano realizzati nuovi servizi sanitari dell’isola. In attesa di un urgente riscontro è gradita l’occasione per porgere distinti saluti“.

Ecco il testo integrale della petizione:

“L’Isola del Giglio è un luogo ad alta vocazione turistica e come tale deve offrire un servizio sanitario sicuro ed efficiente su tutto il suo territorio.

L’Asl ha ormai terminato i lavori di ristrutturazione dell’immobile di Giglio Castello da più di un mese e mezzo ma ancora non sono stati resi noti i tempi e i modi della riattivazione dei servizi in esso erogati.

Dal primo luglio è stato riattivato, come ogni anno, il servizio di guardia medica turistica ma con orario notevolmente ridotto, dal lunedì al venerdì dalle 09,00 alle 15,00 solo nel distretto di Giglio Campese, a differenza di fino all’anno scorso che girava in tutti e tre i distretti con orari diversi, dalle 8,30 alle 22,00; non si capisce la motivazione di questa scelta in quanto sull’isola vi sono molti più vacanzieri degli anni passati e il momento di emergenza sanitaria che viviamo dovrebbe vedere un potenziamento del servizio stesso.

L’orario dell’ambulatorio di guardia medica turistica ha comportato la cancellazione del servizio del medico di medicina generale che, pur operando 365 giorni all’anno, ha dovuto, suo malgrado, sospendere la sua attività.

Non sono ancora stati riattivati i servizi di ostetricia e quello svolto dall’addetto amministrativo per lo svolgimento delle pratiche sanitarie.

Negli ultimi anni era stato attivato, tramite la collaborazione del medico di famiglia e i medici dell’ospedale di Grosseto, il servizio di telemedicina, che offriva ai cittadini un primo consulto medico su problemi dermatologici, pediatrici, ecc. Le strumentazioni che ci erano state assegnate sono state prelevate durante la pandemia e ancora non sono state ripristinate sull’isola.

Facciamo appello agli Enti interessati perché la nostra Isola torni ad essere come prima sotto l’aspetto sanitario.

Dopo tutto chiediamo soltanto di riavere quel poco che con gli anni ci è stato dato per il rispetto dei gigliesi e dei turisti che vengono a trascorrere da noi le loro vacanze”.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button