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Decoro urbano, l’opposizione: “In paese regna il degrado, i soldi ci sono, usiamoli”

Il gruppo di minoranza esorta la Giunta ad investire per migliorare il decoro urbano

“I soldi ci sono nelle casse del Comune e crediamo che debbano essere usati per migliorare lo stato del decoro urbano a Castel del Piano e nelle frazioni“.

A dichiararlo sono i consiglieri del gruppo di opposizione “Tradizione e Innovazione” in Consiglio comunale a Castel del Piano.

“Dall’esame del rendiconto di gestione per l’esercizio finanziario dell’anno 2021, nell’ultimo Consiglio comunale a fine maggio, sono emerse numerose economie di competenze, pertanto, visto lo stato di abbandono e sporcizia in cui versano le nostre strade e le aree verdi, crediamo sia necessario prevedere un investimento da parte dell’amministrazione in modo che, da una parte – continuano i consiglieri -, Sei Toscana possa fornire più personale per incrementare il servizio di spazzamento e raccolta rifiuti; dall’altra, si possano abbellire gli spazi pubblici con fioriere piene di fiori ed attrezzando le aree verdi con impianti di irrigazione realmente funzionanti”.

“Numerosi sono i segnali che destano preoccupazione, dagli atti vandalici con scritte offensive sui muri, ai gesti incivili nel conferimento dei rifiuti, fino alla presenza di ratti in pieno giorno in zone centrali e trafficate: è urgente intervenire ora, alla vigilia delle settimane estive, con uno sforzo maggiore da parte dell’amministrazione mettendo nuove risorse finanziarie per aumentare il personale a spazzare le strade e a pulire i luoghi più frequentati – continuano i consiglieri del gruppo di minoranza -. Non è possibile affidarci ai soli dipendenti comunali oppure agli ordinari turni di Sei Toscana; sono da attuare, inoltre, interventi di derattizzazione nelle zone centrali. Vedere il paese e le frazioni in questo stato di incuria e di trascuratezza non piace a nessuno, le persone di buona volontà ci sono, ma non possono essere lasciate sole e a nostro parere è compito di un’amministrazione motivare e creare occasioni, anche premiali, per coinvolgere i cittadini nella cura, ad esempio, del proprio pezzo di strada e, tramite iniziative collettive, di alcuni spazi pubblici. Purtroppo non vediamo una simile programmazione e neanche un coinvolgimento adeguato delle scuole in progetti condivisi di educazione civica. Potremo superare questo momento con maggiori investimenti nel decoro urbano, ma soprattutto con un nuovo coinvolgimento dei cittadini, in particolare dei giovani”.

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