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Omicidio di Natale: arrestato giovane, ha fatto arrivare cocaina da Colombia e l’ha venduta all’autore del delitto

Nella tarda mattinata di oggi, venerdì 9 aprile, gli agenti della Squadra Mobile di Grosseto, avvalendosi della collaborazione della Polizia di frontiera dell’aeroporto di Fiumicino, hanno eseguito l‘ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino venezuelano di 26 anni, soprannominato ‘El Primo’, coinvolto nell’organizzazione degli arrivi a Grosseto, direttamente dalla Colombia, della cocaina ricevuta poi dall’autore dell’omicidio e del tentato omicidio avvenuti il 23 dicembre 2019 in via della Pace a Grosseto, ai danni di due cittadini senegalesi.

Le indagini svolte dalla Squadra Mobile hanno permesso di appurare che il cittadino venezuelano, agendo per conto di terze persone colombiane ancora non identificate, vendeva la cocaina all’autore dell’omicidio (già arrestato) ed ad un’altra persona complice di quest’ultimo (già in manette) al prezzo di 30.000 euro al chilo, con l’accordo di incassare alla successiva rivendita, curando inoltre le operazioni di trasporto dello stupefacente dalla Colombia ed i rapporti con i corrieri, nonchè supervisionando alle operazioni di rivendita.

Le attivita investigative hanno permesso di appurare che “El Primo”, nel periodo tra novembre e dicembre 2019, ha organizzato l’arrivo di tre corrieri a Grosseto che hanno trasportato complessivamente 5 chili di cocaina pura, in parte in forma solida ed in parte in forma liquida; droga che, dopo essere stata riportata, quando necessario, con un processo chimico dallo stato liquido a quello solido, veniva tagliata e poi rivenduta, dall’autore dell’omicidio e del tentato omicidio e dal suo complice, a 31.500 euro al chilo. Il processo chimico di trasformazione della cocaina avveniva all’intemo dell’appartamento di via della Pace n. 203 a Grosseto, dove poi sono iniziati i fatti di sangue del 23 dicembre 2019. La persona era stata precedentemente arrestata il 25 gennaio scorso, in Spagna, nella città di Gijon, in esecuzione di mandato di arresto europeo al termine delle continue e costanti ricerche effettuate dalla Squadra Mobile di Grosseto e dal servizio per la cooperazione internazionale tra le Forze di Polizia che consentivano di individuare dove abitava dopo il suo allontanamento dall’Italia successivamente all’omicidio di via della Pace.

Il venezuelano veniva poi posto a disposizione delle Autorità italiane ed oggi è stato accompagnato da personale dell’Interpol all’aeroporto di Fiumicino e successivamente rinchiuso in carcere dopo la notifica ed esecuzione del provvedimento di misura cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Grosseto.

Nel corso delle indagini sono state complessivamente arrestate per vario titolo 12 persone, sono state denunciate 4 persone per favoreggiamento personale, avendo agevolato la fuga dell’autore dell’omicidio e del tentato omicidio, e sono stati complessivamente sequestrati 90,55 grammi di cocaina. Attualmente è ancora ricercata una persona per esecuzione di provvedimento restrittivo.

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