Pubblicato il: 16 Agosto 2019 alle 12:02

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Omicidio a Filare: fermato un quarantacinquenne con precedenti per droga

Le indagini condotte dal Nucleo Investigativo dei carabinieri di Grosseto unitamente alla Compagnia di Follonica, a seguito dell’omicidio del 25enne di nazionalità marocchina, e del tentato omicidio in danno di un suo connazionale 19enne, attualmente ricoverato per le ferite riportate, commessi il 12 agosto scorso, nella frazione Filare del comune di Gavorrano, hanno consentito di acquisire univoci e concordanti indizi di colpevolezza a carico di un 45enne scarlinese con precedenti per droga, ritenuto autore materiale dei reati.

La Procura di Grosseto, condividendo la gravità e la pertinenza quadro probatorio delineato, ha emesso decreto fermo di indiziato di delitto confronti del predetto.

Il provvedimento è stato eseguito il 14 agosto a Follonica dai carabinieri del Comando Provinciale di Grosseto che successivamente traducevano l’arrestato presso la Casa Circondariale di Grosseto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Le indagini hanno chiarito che il delitto è maturato nel contesto dello spaccio al dettaglio di stupefacenti. Il movente e l’esatta dinamica sono in corso di completa ricostruzione in queste ore.

Il commento del sindaco Biondi

“Ho inviato il presente messaggio alla locale stazione dei Carabinieri ed alla Tenenza di Follonica per ringraziare gli inquirenti e l’Arma dei Carabinieri per l’efficacia investigativa che ha permesso di individuare ed arrestare il presunto omicida”.

A dichiararlo è il sindaco di Gavorrano, Andrea Biondi.

“Non ho mai minimamente dubitato sulla capacità risolutiva delle nostre forze dell’ordine – spiega Biondi -. Mi preme ringraziare i vari concittadini che hanno aiutato le indagini attraverso le loro segnalazioni, perché è importante mai girarsi dall’altra parte, per non fare sì che atti violenti possano rimanere impuniti. Esprimo cordoglio ai familiari della vittima, che, al di là della fedina penale e della nazionalità, avrà sicuramente persone care che stanno piangendo la sua scomparsa e che saranno grati agli inquirenti per le indagini condotte in poco tempo“.

“Sicuramente il controllo del territorio, in Maremma come in Italia, rimane una criticità da affrontare, come discusso nel comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, convocato in Prefettura e nel quale ho espresso massima collaborazione da parte del Comune di Gavorrano, per quanto riguarda azioni comuni – termina Biondi -. Tale vicenda ci lascia attoniti per quanto riguarda la criticità delle nostre campagne, usate anche per traffici illeciti o anche reati di minore entità come l’abbandono di rifiuti ingombranti e speciali. Una problematica alla quale è difficile reagire, data la vastità del nostro territorio e la scarsità di risorse rispetto al passato, ma, anche grazie alle segnalazioni dei cittadini alle autorità competenti, non possiamo demordere“.

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