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1522: il numero antiviolenza e contro lo stalking è sullo scontrino delle farmacie comunali

È un modo per far conoscere il servizio pubblico gratuito, attivo 24 ore su 24

La campagna di sensibilizzazione dell’amministrazione comunale di Grosseto contro la violenza sulle donne e i casi di stalking inizia dalle farmacie comunali: da oggi è sugli scontrini il numero 1522, messo a disposizione dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità.

È un modo per far conoscere il servizio pubblico gratuito, attivo 24 ore su 24, che accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking.

Il progetto a livello locale è portato avanti dall’assessore alle pari opportunità Chiara Veltroni e dalla commissione preposta, guidata da Federica Frusoni.

“Si tratta di un’iniziativa davvero importante, possibile grazie al lavoro che ha visto impegnati sia l’amministrazione comunale che i vertici delle farmacie comunali, per cui vogliamo ringraziare l’amministratore delegato Simona Laing e il presidente Leonardo Lazzerini – affermano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alle pari opportunità, Chiara Veltroni -. Con gli scontrini delle farmacie puntiamo a far conoscere il numero antiviolenza in maniera capillare sul territorio: è infatti fondamentale che questo strumento venga pubblicizzato non solo attraverso i canali istituzionali, ma anche nei luoghi più frequentati della città, così da arrivare in maniera diretta a tutte le donne che ogni giorno subiscono violenze di qualsiasi tipo”.

Gli scontrini delle farmacie comunali sono il primo passo di una campagna più ampia, oggetto anche di una mozione approvata dal Consiglio comunale. Presto, attraverso Sistema, il numero sarà anche sui ticket dei parcheggi. Non solo: come previsto dalla legge, ci saranno cartelli esposti nelle sedi del Comune di Grosseto, sarà creata una sezione sul sito internet dell’amministrazione comunale, una campagna sui social del Comune di Grosseto, sarà utilizzato Informabene attraverso e-mail agli iscritti e Telegram, così come si farà ricorso a un messaggio luminoso sui cartelloni all’ingresso della città.

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