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Contributi destinati ai giovani dalla Regione per gli affitti

di Cristina Zammataro
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Un contributo economico per i ragazzi che intendono lasciare la famiglia di origine per andare a vivere da soli viene dalla Regione Toscana nell’ambito del progetto “Giovanisì”.

E’ attivo il bando “Misure a sostegno dell’autonomia abitativa dei giovani. Contributo al pagamento del canone di locazione” rivolto ai ragazzi toscani di età compresa tre i 25 ed i 34 anni, con priorità per la fascia 30-34 anni. Coloro che risiedono in Toscana da almeno due anni presso il nucleo familiare in cui sono nati hanno tempo dal 15 ottobre al 21 dicembre 2012 per presentare la domanda che dà diritto ad un contributo variabile da 1.800 a 4.200 euro all’anno per tre anni, suddivisi da un minimo di 150 ad un massimo di 350 euro al mese a seconda delle fasce di reddito e della presenza e del numero di figli. Il contributo verrà erogato in quote semestrali anticipate a seguito della presentazione di un regolare contratto di locazione. Tra questi ultimi, non sono ammessi quelli riguardanti appartamenti di lusso, quelli a carattere transitorio, quelli sottoscritti con parenti o affini, quelli di porzioni di alloggio e di immobili realizzati con programmi di edilizia residenziale pubblica  e quelli stipulati prima del 21 dicembre 2012. Il limite massimo di reddito ISEE dei giovani richiedenti va da 35.000 a 55.000 euro a seconda della situazione familiare.

Ma cosa si intende per “emancipazione dalla famiglia di origine”? Nei dettagli, è questa la possibilità data ai ragazzi dalla Regione di costituire un proprio nucleo familiare aventi una delle seguenti composizioni: nucleo monoparentale con figli; coppia coniugata o convivente more uxorio; coppia costituita da giovani provenienti da due distinti nuclei familiari di origine; persone singole, compresi i separati legalmente con sentenza del tribunale; due o più giovani non legati da rapporti di parentela intenzionati a costituire una solidale coabitazione e a condividere gli oneri e le responsabilità della locazione e la complessiva conduzione dell’alloggio.

La domanda per usufruire delle agevolazioni deve essere presentata a mano o inviata per posta al seguente e indirizzo: Regione Toscana, D.G. Diritti di cittadinanza e coesione sociale Settore politiche abitative, Via di Novoli 26, 50127 Firenze, per via telematica attraverso il sistema informatico regionale denominato “Ap@ci” oppure tramite la propria casella di posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: regionetoscana@postacert.toscana.it.

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