Pubblicato il: 17 Gennaio 2018 alle 21:24

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Nasce il “Mosaico del volontariato”: le associazioni uniscono le forze in nome della solidarietà

Oggi pomeriggio, nella sala consiliare del palazzo comunale di Grosseto, si è tenuta la conferenza stampa per la presentazione del progetto denominato “Mosaico del volontariato”. Alla presenza dei presidenti, dei referenti e dei soci delle associazioni aderenti, insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale, l’assessore al sociale Mirella Milli e il consigliere comunale Elisabetta Ripani, il coordinatore del “Mosaico del volontariato”, Roberto Vittorio Martinelli, ha spiegato il significato di questo accordo tra associazioni cittadine.

“Le associazioni di volontariato a Grosseto sono una realtà attiva ed importante. Cerchiamo di coprire le necessità di gran parte dei nostri concittadini, diversificandoci in base al tipo di intervento, aiuto o sostegno – ha dichiarato Martinelli -. Mi piace vedere le nostre associazioni come le tessere di un mosaico: tutte utili e tutte importanti per il raggiungimento di un fine comune, la concreta solidarietà”.

Sull’onda di questi pensieri, il 3 ottobre scorso si costituisce un patto di intenti tra associazioni di volontariato. Sottoscrivono questo patto di collaborazione e supporto Admo, Aic, Aipamm, Avis, Condor, Ironmamme e Blue Soccer, La Farfalla – Cure palliative, Olympia de Gouges, Pasfa sezione di Grosseto, SerenaMente, Skeep, Filarmonica Città di Grosseto, Tutto Possibile Onlus.

Dal 1° gennaio scorso, l’associazione SerenaMente è stata annessa nell’organico della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori), che entra a pieno titolo a far parte del “Mosaico”. Sempre con la stessa data, hanno aderito al “Mosaico” anche le associazioni Dog4life e Aipd (Associazione italiana persone down).

“La speranza è che altre associazioni di volontariato si possano aggiungere anche in seguito, altre associazioni che condividano il nostro stesso fine, che svolgano la loro attività a Grosseto e che qui investano le loro risorse e le loro conoscenze; che siano disposte al dialogo e alla collaborazione con le altre associazioni aderenti; che possano mettere a disposizione il potenziale individuale per il bene comune, perché l’unione fa la forza – ha concluso Martinelli Lo scopo è quello di aiutarsi, sostenersi e collaborare per costruire un ‘Mosaico’ corretto, dove al centro c’è il malato o la persona in difficoltà. A questo scopo verranno coordinate anche le date per gli eventi di raccolta fondi, attraverso la costituzione di un’agenda elettronica comune, visibile da tutti on-line sul sito del ‘Mosaico’”.

In questa occasione è stata annunciata anche la possibilità, che queste associazioni hanno, di offrie alla cittadinanza l’utilizzo, con modalità da definire, di un esoscheletro e di una macchina per il dolore denominata “Scambler Therapy”.

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