Economia

Nasce l’osservatorio anti-burocrazia di Confartigianato

Oltre 30 miliardi l’anno: è il costo degli adempimenti amministrativi a carico delle imprese italiane. Un onere enorme, pari a 2 punti di Pil, e che su ciascuna azienda pesa in media per 7.091 euro l’anno. L’insostenibile pesantezza della burocrazia confina l’Italia al 73esimo posto, tra i 185 Paesi del mondo, nella classifica internazionale sulla facilità di fare impresa. Questi costi potrebbero diminuire di oltre 8 miliardi, pari al 29%, se venissero attuati i provvedimenti di semplificazione varati tra il 2008 e il 2012. Norme che dovrebbero alleggerire costi e vincoli burocratici in materia di lavoro e previdenza, fisco, privacy, appalti, ambiente, edilizia. Ma gli effetti di questi provvedimenti sono ancora tutti da dimostrare.

Confartigianato ha quindi deciso di misurare la reale efficacia di queste leggi di semplificazione per gli imprenditori e individuare nuovi interventi di sfoltimento della giungla burocratica. Per questo da oggi, sul portale di Confartigianato www.confartigianato.it è attivo l’osservatorio “Follia burocratica: raccontaci la tua”. Uno spazio in cui anche gli imprenditori maremmani possono raccontare le loro esperienze e denunciare storie di ordinaria follia burocratica. In pochi click si può compilare un questionario. La consultazione resterà attiva fino al 31 gennaio e le segnalazioni degli imprenditori verranno raccolte in un rapporto finale di proposte che sarà presentato al Governo e al Parlamento.

La nostra iniziativa – ha dichiarato il segretario generale di Confartigianato Imprese Grosseto, Mauro Ciani – serve a monitorare la situazione per semplificare la vita degli imprenditori. Di leggi anti-burocrazia ne esistono anche troppe. Bisogna soltanto applicarle e farle rispettare, controllarne l’effetto, verificare il risultato percepito dalle imprese. Non serve fare nuove leggi, ce ne sono già tante: basterebbe far funzionare quelle che esistono. Insomma, per abbattere il mostro della burocrazia bisogna semplificare la semplificazione”. 

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