Pubblicato il: 18 Marzo 2013 alle 14:30

Attualità

Nasce il Centro communitas: il servizio di ascolto gratuito per i giovani promosso dal Comune di Grosseto

Cultura, istruzione, sport, educazione, salute, lavoro, tempo libero: sono molti gli ambiti d’azione che vedono il Comune di Grosseto impegnato a favore e a sostegno dei giovani e dei bambini.

Varie le forme di impegno, vari i canali e le iniziative; diverso, ma costante, il coinvolgimento dei vari settori dell’amministrazione, spesso in stretta collaborazione con altre istituzioni ed enti locali, con i privati e con le associazioni di volontariato.

Mai soliafferma il sindaco Emilio Bonifaziperché si tratta di una realtà, quella dei ragazzi, che va trattata spesso con competenze e professionalità specifiche, a garanzia di equilibri delicati che caratterizzano la fase della crescita. E’ da questi presupposti che prendono spunto le cosiddette politiche giovanili ed educative, nelle quali il Comune ripone attenzione e cura attraverso i diversi settori”.

Tra i progetti che hanno preso forma negli ultimi mesi, il Centro Communitas, promosso e realizzato dal Comune in collaborazione e con il sostegno dell’Asl, del Coeso – Società della Salute, del Centro di solidarietà di Arezzo e del Centro terapeutico riabilitativo di Vallerotana.

Il Centro Communitas, che ha la sua base operativa in via Inghilterra 97, offre un servizio di ascolto gratuito, che ha come interlocutori privilegiati i giovani, ma anche gli adulti che a vario titolo si occupano di adolescenti: genitori, educatori, insegnanti.

Obiettivo è la promozione del benessere e la prevenzione del disagio dei ragazzi e delle famiglie. Il tutto con l’ausilio di un’equipe multidisciplinare di professionisti che opera direttamente all’interno del centro, attraverso gruppi specifici e strategie di trattamento personalizzate, incontri e seminari.

“L’unione d’intenti, di forze e di risorse produce sempre risultati importanti per l’intera collettività, soprattutto quando a fare rete sono istituzioni e associazioni che hanno al centro del loro impegno i ragazziprosegue il sindaco Bonifazi -, il loro interesse per una crescita sana ed equilibrata. Un obiettivo che l’amministrazione si prefigge con numerose eventi e progetti di varia natura, in diversi ambiti. Con collaborazioni, con la partecipazione a iniziative, con iniziative proprie”.

Le politiche giovanili del Comune di Grosseto si sviluppano infatti secondo alcune direttrici principali, che spaziano dalla cultura al sociale, dall’educazione allo sport per arrivare fino all’ingresso nel mondo del lavoro.

Ecco, nel dettaglio, gli ambiti in cui si sono concretizzate le azioni del Comune di Grosseto in tema di politiche giovanili.

Informagiovani

Alle attività di front-office (consulenze, orientamento sul mercato del lavoro, studio e formazione, servizio civile volontario nazionale e regionale, promozione di eventi di natura artistico-culturale, ecc.) dal giugno 2012 si aggiungono le attività di “Giovanisì”, un progetto  della Regione Toscana nato per favorire l’autonomia dei giovani e per prospettare loro un futuro sulla base del merito nello studio e nell’occupazione, attraverso un pacchetto di opportunità a livello europeo. Fare impresa, Lavoro, Tirocini, Casa, Studio e formazione, Servizio civile sono i progetti a cui hanno aderito in otto mesi poco meno di 200 ragazzi; quasi 200 anche i giovani che hanno preso i primi contatti per avvicinarsi a queste iniziative.

Cultura-arte

Da qualche anno il Comune di Grosseto dedica una stagione teatrale ai giovani e bambini fin dalla più tenera età con Sipario incantato, un cartellone pensato per avvicinare i più piccoli al mondo del teatro con spettacoli specifici e adattati alle diverse fasce d’età. La media annuale di spettatori che assistono a una rappresentazione del cartellone è pari a 1000 utenti, che vanno dai 3 ai 14 anni, ovvero dai bambini delle scuole dell’infanzia agli studenti delle medie. Ogni spettacolo è preceduto, per che lo desidera, da incontri di lettura e riflessione in biblioteca.

La stessa biblioteca comunale Chelliana per tutto l’anno promuove gruppi di lavoro e di laboratori con le scuole, per incentivare l’approccio alla lettura sotto forma di gioco, suscitando interesse nei più piccoli al mondo dei libri.

Molte anche le iniziative artistiche dedicate ai giovani: su tutte, ultima in ordine di tempo, la mostra fotografica “Anne Frank, una storia attuale” al Cassero senese, meta di numerose visite di altrettante scolaresche e di gruppi organizzati.

Scuola-Servizi educativi

Costante è l’impegno dell’amministrazione comunale insieme alle scuole a gli asili.

Laboratori tematici, visite guidate, incontri formativi e conoscitivi rappresentano un pacchetto ormai consolidato nell’offerta dei Musei comunali, da quello archeologico e d’arte della Maremma a quello di storia naturale della Maremma, agli alunni e gli studenti delle scuole primarie e agli istituti superiori cittadini e non solo.

Altrettanto forte è l’impegno di educatori, insegnanti e collaboratori degli asili comunali gestiti da Iside, a favore della crescita dei bambini. Con un’offerta che va ben oltre la classica programmazione didattica e ludica; con un’offerta che si spinge fin dentro alle famiglie con un coinvolgimento diretto dei principali soggetti della crescita e dell’educazione dei più piccoli: i genitori. Al loro sono dedicati progetti specifici, da soli e insieme ai figli, con il coordinamento della scuola.

Si tratta dei cosiddetti “Progetti sulla genitorialità”, un modello a livello regionale e che spaziano dalla partecipazione a momenti di confronto e di arricchimento personale sul ruolo di educatori dei propri figli, con il sostegno di esperti del settore, per arrivare a gruppi di lavoro su temi particolari: lettura, gioco, apprendimento.

Scuola-sociale

Non ultimo tra le iniziative pensate per i giovani e con i giovani, i progetti sulla legalità. Il Comune in questo senso ha stretto un importante rapporto di collaborazione con alcune associazioni, che a livello regionale e nazionali, si occupano di diffondere i valori della legalità, del senso civico, del rispetto delle regole e delle leggi. E’ in questa direzione che vanno interpretati gli incontri, le assemblee, i momenti di scambio e dibattito promosse insieme alle associazioni Libera, Fondazione Caponnetto e Avviso pubblico.

Tre realtà che nel territorio sono di casa e con le quali l’amministrazione comunale riesce a svolgere una grande opera di informazione e diffusione dei valori che stanno alla base della sana e pacifica convivenza civile: una strada da tracciare con grande determinazione per il cammino dei ragazzi verso l’età adulta.

Nell’ultimo mese l’arrivo di Don Luigi Ciotti e l’incontro nella sala consiliare con la Fondazione Caponnetto e i ragazzi dell’istituto Rosmini sono la testimonianza di un impegno proficuo che tanti giovani riesce a coinvolgere in un’opera di sensibilizzazione di grande valore sociale e culturale.

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