Pubblicato il: 15 Novembre 2019 alle 15:26

Cultura & Spettacoli

Borsa del turismo archeologico: i Musei di Maremma protagonisti a Paestum

La rete museale provinciale, insieme ai due ambiti turistici Maremma Toscana Area Sud e Maremma Toscana Area Nord, ha allestito uno stand

La Maremma e i suoi musei partecipano alla 22esima edizione della Borsa mediterranea del turismo archeologico, che si svolge a Paestum (Salerno), da domani a domenica 17 novembre.

La rete museale provinciale, insieme ai due ambiti turistici Maremma Toscana Area Sud e Maremma Toscana Area Nord, ha allestito uno stand nel quale viene distribuito materiale promozionale di tutto il territorio e verranno date le informazioni per visitare la Maremma e i suoi Musei.

Nell’ambito della Borsa, i Musei di Maremma presenteranno, sabato 16 novembre, alle 13.30, proprio nell’anno dedicato al “turismo lento”, il progetto sulla “mobilità dolce tra i Musei”, curato per conto della Rete museale dal Museo di storia naturale di Grosseto e cofinanziato dalla Regione Toscana. Si tratta di un progetto che, valorizzando la sentieristica certificata dalla Rete toscana dei sentieri e quindi senza creare percorsi nuovi, collega tra loro con vari itinerari da percorrere a piedi, a cavallo o in bici i Musei e il territorio delle diverse aree in cui è suddivisibile la Maremma.

Il progetto si collega ai progetti di “citizen science” di cui il Museo di storia naturale è capofila a livello nazionale, per cui i visitatori che percorrono i sentieri tra un Museo e l’altro potranno inviare al sito web collegato al progetto naturaesocialmapping.it foto di animali, piante e altro e le loro osservazioni che permetteranno ai ricercatori di ottenere informazioni utili alla ricerca e al monitoraggio. Un progetto dunque che mette insieme cultura, musei, ambiente e turismo lento e sostenibile.

L’obiettivo della nostra partecipazione – commenta Irene Lauretti, presidente della rete museale – è quella far conoscere tutta la Maremma toscana in un settore culturale molto importante come quello del turismo archeologico. Per questo siamo molto soddisfatti di essere riusciti a partecipare alla Borsa insieme ai due Ambiti turistici perché in questo modo possiamo dare una immagine unitaria del nostro territorio. Inoltre, sono presenti a Paestum anche i referenti di Follonica e Castiglione della Pescaia e questo rafforza ancora di più la nostra unità d’intenti”.

Presentarsi a questi appuntamenti con una struttura e un gruppo compatto e ben organizzato ha molteplici vantaggi – spiega il vicesindaco di Grosseto e assessore al turismo e alla cultura, Luca Agresti, ma soprattutto dà maggiore forza a un patrimonio culturale e archeologico che poche altre realtà a livello nazionale possono vantare. E permette di veicolarlo al meglio in Italia e all’estero attraverso progetti diversificati, frutto di un proficuo lavoro di squadra. Ben vengano quindi il connubio tra soggetti diversi, come la rete museale e gli ambiti turistici, per attività in loco e per promuovere i nostri beni culturali in importanti contesti come la Borsa del turismo archeologico a Paestum, alla quale siamo onorati di partecipare”.

I Musei di Maremma hanno già partecipato altre volte in passato alla Borsa del turismo archeologico di Paestum con stand ed eventi – ricorda la coordinatrice Roberta Pieraccioli -, ma questa volta la nostra presenza è ancora più importante perché ci torniamo insieme ai due Ambiti turistici e questo rafforza senza dubbio la nostra proposta”.

Informazioni sul sito web www.museidimaremma.it.

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