Pubblicato il: 18 Marzo 2019 alle 15:12

Costa d'argentoCronaca

Lavorano in nero in un cantiere: maxi multa al datore di lavoro

Durante un’attività di controllo economico del territorio in materia di prevenzione e contrasto al lavoro nero e/o irregolare, i Finanzieri della Sezione operativa navale di Porto Santo Stefano hanno individuato, all’interno di un cantiere edile, sulla fascia costiera dell’Argentario, due operai di nazionalità rumena e tunisina intenti a svolgere la loro attività lavorativa privi di qualsiasi regolarizzazione formale del rapporto di impiego, sia sotto il profilo contributivo che assicurativo; circostanza quest’ultima che, oltre a costituire illecito amministrativo, non assicura ai lavoratori alcuna forma di tutela ed assistenza, anche in caso di infortunio.

Il datore di lavoro, un imprenditore edile, è stato pertanto segnalato all’Ispettorato territoriale del lavoro, con l’obbligo di regolarizzare i lavoratori per il periodo di lavoro prestato “in nero”, e nei suoi confronti è stata comminata la cosiddetta “Maxi sanzione”, che può arrivare fino ad un massimo di 9.000 euro per ciascun lavoratore; inoltre, in attuazione della legge sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, è stata proposta la sospensione dell’attività imprenditoriale del cantiere.

L’attività documenta il costante impegno della componente aeronavale della Guardia di Finanza della Toscana nella lotta alle condotte che costituiscono una minaccia per l’economia legale e, in particolare, agli illeciti nel settore dello sfruttamento della manodopera irregolare, e nel contrasto verso quei comportamenti in grado di minare la sana e leale concorrenza tra gli operatori, a danno degli imprenditori che rispettano le regole del mercato.

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