Pubblicato il: 5 Febbraio 2019 alle 18:44

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Decreto sicurezza, la maggioranza presenta una mozione: “No ad una legge discriminatoria”

Con l’entrata in vigore del Decreto sicurezza, circa 12.000 migranti, nel Paese con un permesso umanitario, perderanno il diritto all’accoglienza e si ritroveranno in strada, senza alcun aiuto“.

A dichiararlo, in un comunicato, è Gavorrano Progressista, gruppo di maggioranza nel Consiglio comunale del paese maremmano.

“Persone seguite, curate, con percorsi di integrazione ben avviati, diventeranno invisibili ed andranno a rinforzare le fila dei disperati che popolano il nostro Paese – continua la nota -. Costretti a vivere in un limbo che li mette in balia di malavita e approfittatori. ‘La pacchia è finita’, ripete Salvini, secondo cui ci sarebbero ragioni di sicurezza ed economiche dietro a tali scelte. Secondo noi di Gavorrano Progressista invece è la peggiore propaganda che si sta trasformando in legge. La propaganda più infima, cioè quella che fa leva sulle paure dei cittadini. Quel modo di fare politica da noi lontano che stimola gli istinti più beceri e cattivi della nostra società”.

“Questo provvedimento arriva in un momento in cui, grazie alle politiche dell’ex titolare dell’Interno Marco Minniti, si registra il maggior calo di arrivi via mare da otto anni a questa parte: è infatti un dato oggettivo il calo di 23.371 sbarchi nel 2018, l’80 per cento in meno rispetto al 2017 – sottolinea la maggioranza -. Un numero questo su cui riflettere, un risultato raggiunto senza ‘chiudere porti’ e senza essersi messi sulla coscienza la vita di centinaia di persone. Salvini tenta di fare suo il lavoro portato avanti da altri, le politiche leghiste avranno l’effetto contrario e tutto per cinica convenienza politica dello stesso Salvini“.

“Con la nostra mozione vogliamo dire chiaramente che siamo contro ad un decreto che riteniamo insensato, discriminatorio e propagandistico. Vogliamo affermare con convinzione di sostenere le azioni di contrasto portate avanti dalla Regione Toscana e da tutti gli altri enti che mirano a combattere tale provvedimento – termina il comunicato -. Gavorrano è terra di minatori, fatta di fratellanza e solidarietà!“.

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