Pubblicato il: 10 Novembre 2016 alle 16:10

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Inchiesta Ato Toscana Sud, il M5S di Sorano e Pitigliano: “Sistema marcio, i Comuni chiedano i danni”

Un sistema marcio e inefficiente quello sulla gestione di rifiuti, il Movimento 5 Stelle lo aveva detto“.

I gruppi consiliari del Movimento 5 Stelle di Pitigliano e Sorano commentano l’inchiesta “Clean City”, che ha portato all’arresto del direttore generale di Ato Toscana Sud.

“L’anno scorso, anche il Movimento 5 Stelle di Sorano e di Pitigliano presentava nei rispettivi Consigli comunali due mozioni riguardanti la gestione dei rifiuti, che mettevano in luce un sistema inefficiente messo in piedi da una gara d’appalto assai discutibile – si legge in un comunicato -. Tali documenti erano il frutto di un lavoro di gruppo che coinvolgeva attivisti del Movimento 5 Stelle delle province di Arezzo, Siena e Grosseto, tra i quali gli avvocati Donella Bonciani e Claudio Fiori. Una delle due mozioni aveva come oggetto la convocazione dell’assemblea Ato per discutere l’annullamento per autotutela del contratto sottoscritto dall’Ato con il gestore Sei Toscana in quanto presentava una serie di regole a dir poco controproducenti per la collettività“.

“A Pitigliano le mozioni vengono bocciate. A Sorano, il Movimento 5 Stelle, per evitare la bocciatura ai danni dei cittadini, propone alla maggioranza di rielaborare insieme il testo e viene così approvato un documento unico in un Consiglio successivo – continua il comunicato -. In questo documento si prendeva atto dei profili di criticità della procedura di gara effettuata per la selezione del gestore unico espletata da Ato, non escludendo da parte del Comune azioni nelle sedi opportune, a tutela del Comune, ove fossero emersi rilevanti fatti nuovi, alla luce anche della indagini allora in corso da parte della Corte dei Conti. Ora, alla luce di quanto avvenuto ieri, nell’ambito dell’inchiesta della Guardia di Finanza sulla gestione dei rifiuti nelle province di Arezzo, Siena e Grosseto, inchiesta denominata ‘Clean City’, che ha posto agli arresti domiciliari Andrea Corti, direttore dell’Ato Toscana Sud, il Movimento 5 Stelle di Pitigliano e Sorano chiede ai rispettivi sindaci di intervenire e di fornire risposte”.

Non si tratta infatti di qualche mela marcia, ad essere finita sotto inchiesta, ma un intero sistema. Chiediamo quindi termina la nota -:

1. quali conseguenze avrà tutto questo nella gestione del servizio rifiuti e nei confronti dei lavoratori coinvolti?

2. in attesa del lavoro della magistratura la quale accerterà, se ci sono, responsabilità penali, intendono i Comuni di Pitigliano e di Sorano costituirsi eventualmente parte civile?

3. La convocazione di Consigli comunali straordinari e aperti per spiegare ai cittadini quanto sta avvenendo“.

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