Pubblicato il: 2 Novembre 2017 alle 15:58

Colline MetallifereCultura & Spettacoli

“Visioni imperfette”: le foto di Massimo Pelagagge in mostra alla Galleria Spaziografico

Domenica 5 novembre, alle 17, alla Galleria Spaziografico, in via Goldoni 20 a Massa Marittima, sarà inaugurata “Visioni imperfette“, la mostra di fotografie eseguite con tecnica stenopeica (o pinhole photography) da Massimo Pelagagge, a cura di Gian Paolo Bonesini.

La mostra sarà visitabile fino al 17 novembre, tutti i giorni, dalle 16 alle 19.

La mostra

Nell’epoca del digitale, parliamo di visioni “imperfette”? Sembrerebbe un paradosso… e infatti lo è! Massimo Pelagagge, con un amore innato e di lunga data per la fotografia, dopo aver accumulato conoscenze e competenze fa una scelta radicale: abbandona le fotocamere digitali e torna agli albori della fotografia.

Sceglie strumenti poveri e per questo imperfetti, appunto, come imperfette sono le immagini che crea. E lui lo sa, anzi, va alla ricerca di questo risultato che, alla fine, ci porta alla visione di un mondo irripetibile, assolutamente affascinante, luogo dell’immaginazione e dei sentimenti, espressione di un vissuto artistico lungamente e pazientemente ricercato.

Sì, perché l’immagine finale, prima dello scatto, non si può né inquadrare né rappresentare su un display, si può solo immaginare, e per arrivarci bisogna avere molta pazienza, tenere conto di molte variabili: luce, spazio, distanze, tempi di esposizione… Una fotografia artistica lenta, calcolata, ma che ti lascia la sorpresa finale del risultato, mai scontato, mai prevedibile, unico.

Per realizzare queste foto l’autore usa una scatola vuota, da lui stesso realizzata in legno, dove l’immagine si forma passando da un piccolo foro, senza l’ausilio di lenti; questa immagine, frutto di accurati calcoli e di un’attenta valutazione della scena, va a imprimersi su una semplice carta fotografica sensibile alla luce. In fase di sviluppo nella camera oscura, sottopone a manipolazioni particolari l’immagine in bianco e nero che così ottiene, di sua natura poco nitida, per accentuarne volutamente le imperfezioni. Da ultimo, la scannerizza e l’inverte per ottenere un file positivo in formato digitale, pronto per la stampa su carta-cotone in diverse dimensioni con l’uso d’inchiostri al carbone, per dare una sensazione di ulteriore profondità: un processo creativo e sperimentale con l’utilizzo di procedimenti manuali, a cui si dedica da alcuni anni.

Tanta cura e tanta passione si riconoscono immediatamente nelle opere di Pelagagge, così imperfette da diventare assolutamente perfette, non solo frutto di una tecnica complessa e di nicchia, ma ormai diventate una sua profonda filosofia della visione.

Tag
Mostra di più

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Pulsante Torna su