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“Invisibile bellezza”: una mostra per sensibilizzare sulla disabilità femminile

Invisibile bellezza” è un progetto realizzato da tre fotoamatrici follonichesi, Monica Iacopini, Francesca Manetti e Elena Biagetti, che sarà allestito a Grosseto grazie alla collaborazione di Cedav Fondazione Grosseto Cultura e Clorofilla Festival.

E’ davvero emozionante vedere una carrozzella fotografata come una vera e propria modella. Queste ragazze hanno saputo con intelligenza dare vita ed elegante bellezza ad uno strumento protesico che solitamente evoca immagini di disagio, sofferenza e difficoltà. Nelle foto la carrozzella si libera dagli stereotipi per diventare strumento aereo di un viaggio tra i paesaggi della Maremma; la pesantezza lascia il posto ad una leggerezza impalpabile. I ‘differenti obbiettivi’ delle tre autrici – dichiara Lorella Ronconi, membro fondatore della Fondazione Il Sole e impegnata da oltre 25 anni nell’abbattimento delle barriere architettoniche e culturali: – hanno saputo cogliere ‘obiettivi differenti’, mostrando un’immagine che si fa poetica e l’invisibile che si concretizza“.

“Il nostro obiettivo – afferma Monica Iacopiniera quello di riuscire ad afferrare ed inquadrare ciò che si sottrae a quelli che sono i canoni imposti da interessi di mercato e da primitivi retaggi culturali. Per tutte noi il valore della differenza sta proprio nell’unicità; a coglierla potrà essere solo uno sguardo attento, l’obiettivo di chi sa e desidera vederla come pregio, come dono di bellezza“.

In esposizione anche “La differente bellezza“, la foto di Monica Iacopini, scelta tra oltre cinque milioni di altre immagini provenienti da tutto il mondo ed entrata nel circuito multimediale del museo del Louvre di Parigi, “The dreamers collection” all’interno il concorso internazionale, The Fifth Annual Exposure Award.

E’ una foto molto suggestiva: in primo piano una sedia a rotelle sulla quale è adagiato un abito da sposa, di fronte a un tramonto sul mare del golfo di Follonica, ripreso dal castello di Scarlino.

“La foto di Monica è stata selezionata tra 5 milioni di altre immagini provenienti da tutto il mondo, riuscendo a rendere un’idea originale e poetica della disabilità, associandola al paesaggio del nostro territorio. La mostra delle tre giovani fotografe ha colto con grande perizia e capacità il significato più pieno dell’universo femminile, contestualizzandolo in scatti che richiamano i contenuti della Convenzione Onu sulle persone disabili. La carrozzella diventa così simbolo di bellezza, riscattando le donne che sono costrette a farne uso – dichiara Massimiliano Frascino, presidente della Fondazione Il Sole -. Ringrazio Monica, Francesca ed Elena, fotoamatrici, per la loro grande sensibilità e generosità. Ringrazio anche Esther Giuggioli (che svolge il servizio civile regionale presso la Fondazione il Sole) e Tsion Mulusew Mola, interpreti, che daranno vita ad un momento di lettura di poesie, Paola Salvestroni, Clorofilla Festival e, naturalmente, il Cedav e la Fondazione Cultura per la loro disponibilità“.

Gli orari della mostra

La mostra sarà visitabile venerdì 18 dicembre, dalle 15.30 alle 19.30, e sabato 19, dalle 15.30 alle 19.30, al Cedav di Grosseto, in via Mazzini.

Per due giorni lo spazio d’esposizione accoglierà anche la suggestiva installazione della carrozzella che è stata protagonista degli scatti delle fotoamatrici. In entrambe le giornate, alle 16.30, sarà previsto un momento di musica e lettura di poesie di Lorella Ronconi.

La differente bellezza 2

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