Leggi razziali e nuove razzismi: all’Abbriccico la mostra degli studenti del Liceo artistico

“1938-2018: dalle leggi razziali ai nuovi razzismi” è il titolo del concorso che l’istituto Gramsci di Grosseto ha proposto agli studenti del liceo artistico.

Trentadue opere che sono esposte all’Abbriccico, di via del Terminillo 31 a Grosseto, lo spazio polifunzionale della cooperativa Uscita di Sicurezza che, per l’occasione, propone un’apertura straordinaria anche sabato 16 marzo, dalle 9.30 alle 12 e dalle 15.30 alle 19.

“I lavori presentati – commenta Lucia Matergi, presidente dell’istituto – sono interessanti e dimostrano come gli studenti si siano soffermati su un tema drammatico di evidente attualità, dimostrando curiosità, impegno e capacità di elaborazione: era proprio questo il nostro obiettivo“.

A vincere sono state Marta Ingrosso, che ha conquistato il primo premio con un’opera che si chiede “Qual è il crimine giusto per non passare da criminali?”, Silvia Manzi, che si è aggiudicata il secondo posto con un parallelepipedo di plexiglass su cui sui si staglia il profilo di una donna, e Iman Khadra, che ha realizzato un’opera sul tema dello “ius soli”.

L’Abbriccico nasce non solo come laboratorio artigianale e mercato del riciclo e del riuso, ma come spazio aperto alle idee e alle iniziative della comunità. Ben vengano dunque mostre e altri eventi di questo tipo che vedono protagonisti i giovani del territorio“, spiega Luca Terrosi, presidente della cooperativa Uscita di Sicurezza.

La mostra è visitabile per altri quindici giorni negli orari di apertura: dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 12 e dalle 15.30 alle 19.

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