Cultura & Spettacoli

Il Morellino Classica Festival fa tappa al convento del Petreto: concerto dell’Aizuri String Quartet

Dopo il grande successo del concerto alla cava di Montemerano, proseguono gli appuntamenti del Morellino Classica Festival.

Venerdì 31 agosto, alle 19, al convento del Petreto, nel comune di Scansano, è in programma un concerto dedicato alla memoria di Sergio Balanzino e tenuto dall’Aizuri String Quartet Met New York.

Saranno eseguite musiche di Wiancko, Mozart e Bartok.

Il quartetto è composto da Ariana Kim, al violino, Miho Saegusa, al violino, Ayane Kozasa, alla viola, Karen Ouzounian, al violoncello.

Si tratta di quattro forti e distinte personalità musicali “Ognuna delle quali è un magnifico musicista di per sé” (Washington Post). Aizuri String Quartet “è in possesso della più pregiata delle qualità del quartetto d’archi: l’equilibrio tra il carisma dell’individuo e la coesione del collettivo” (Philadelphia Inquirer).

Formato nel 2012, il quartetto prende il nome da aizuri-e, uno stile di stampa giapponese che si distingue per la sua vivacità dei colori e la incredibile minuziosità dei dettagli grafici. Il termine solitamente si riferisce alle xilografie. Le prime opere in aizuri-e le Trentasei vedute del Monte Fuji (1830) di Katsushika Hokusai, in particolare l’ormai famosa La grande onda di Kanagawa.

Elogiato dal Washington Post per le “accattivanti” interpretazioni che attingono alla sua notevole “fusione di intelletto, tecnica ed emozioni“, l’Aizuri Quartet ha ricevuto il primo premio nel 2017 all’Osaka International Chamber Music Competition in Giappone, e il terzo premio al Wigmore 2015 Hall International String Quartet Competition a Londra. Attraverso i suoi programmi coinvolgenti e stimolanti, il quartetto ha raccolto il plauso della critica per aver portato “una spavalderia tecnica e un potere emotivo” a audaci nuove commissioni, e per le sue “impeccabili” (San Diego Union-Tribune) esibizioni dei grandi capolavori del passato in cui “ogni nota è amorevolmente elaborata e gustata” (Washington Post).

Con sede a New York Aizuri String Quartet è il 2017-2018 MetLiveArts String Quartet-in-Residence presso il Metropolitan Museum of Art, presenta cinque programmi unici per tutta la stagione, che il New York Times ha definito “veramente eccitante” e “fantasiosa“. E’ stato quartetto in residence dal 2014 al 2017 al Caramoor Center for Music and the Arts e al Curtis Institute of Music di Philadelphia e Ravinia Festival. Ha suonato in prestigiosi luoghi di livello internazionale a Brema, Dresda, Parigi, Salisburgo, Aspen, Logan, Museum di Boston e Morgan Library di New York City. Nel 2015 è stato in tour in tutto il Cile, Costa Rica e Messico.

Il calendario di concerti recenti e futuri del quartetto è molto fitto e comprende un tour nelle città principali del Giappone, inoltre il recital di debutto presso la struttura Kennedy Center Fortas Chamber Music, Musical Club di Toronto, Chamber Music Society Philadelphia, Wolf Trap Musica da Camera Barns, Schneider Concerti New York, Princeton University, Chamber Music Society Minnesota, Chamber Music Society Bethlehem, Artosphere Festival, Honolulu Chamber Music Series e residence a Cornell University, Scrag Mountain Music, North Carolina State University, Chamber Music Abu Dhabi e Iris Orchestra.

L’ensemble collabora con dedizione e gioia con importanti compositori contemporanei e si dedica anche a esplorare, a ricercare, confrontandosi con autori originali e all’avanguardia. Aizuri String Quartet si pregia di aver eseguito opere del vincitore del Premio Pulitzer Caroline Shaw Blueprint, Paul Wiancko Lift, Yevgeniy Sharlat Ripefg, Gabriella Smith Carrot Revolution, Rene Orth Stripped e Alyssa Weinberg Parallels. Più recentemente il quartetto ha debuttato con l’Opera da Camera di Sophia Foresta Lembit Beecher con il soprano Kiera Duffy, L’album di debutto con nuove opere appositamente scritte da vari compositori e dedicate ad Aizuri Quartet, sarà pubblicato dall’etichetta New Amsterdam Records nell’autunno 2018.

Ecco il programma del concerto:

  • Paul Wiancko (1983): Lift
  • Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791): Quartetto d’Archi N° 14 in Sol Maggiore K.387 “Spring” – Allegro vivace assai – Menuetto: allegro – Andante cantabile – Molto allegro;
  • Bela Bartok (1881-1945): Quartetto d’Archi N° 1 Sz. 40 – Lento – Allegretto {Poco a poco accelerando all’allegretto} – Introduzione – Allegro vivace.

Il biglietto intero per assistere al concerto costa 20 euro, quello ridotto 15 euro.

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