Politica

Ceccardi a Grosseto, Misericordia: “Luogo autorizzato dal Magistrato, incontro apolitico”

“L’incontro organizzato dall’Arciconfraternita lo scorso primo agosto all’interno della chiesa della Misericordia di Grosseto alla presenza dell’europarlamentare Susanna Ceccardi, del sindaco di Grosseto, dell’assessore alle politiche sociali, del presidente della Croce Rossa Italiana di Grosseto e dei rappresentanti del mondo del volontariato ha suscitato alcune polemiche e pareri contrastanti, in particolare sulla scelta del luogo utilizzato“.

A dichiararlo, in un comunicato, è Edoardo Boggi, governatore dell’Arciconfraternita di Misericordia di Grosseto.

“Nella speranza di fare chiarezza, in qualità di governatore dell’Arciconfraternita, preme evidenziare alcuni aspetti primari – continua la nota -. Innanzitutto il tavolo ha riguardato i temi e le attività di volontariato cari alle associazioni, al fine di sensibilizzare tutto il mondo della politica, senza distinzione. È da molto tempo che la Misericordia di Grosseto invita nella ‘propria casa’ esponenti di tutti i livelli e di tutte le appartenenze politiche, garantendo libertà di espressione nel massimo rispetto dei luoghi in cui si svolgono i dibattiti; ed anche in quest’ultima occasione è stata adottata la stessa linea, non prima di aver avuto l’autorizzazione da parte del Magistrato. Ad ogni buon conto, l’incontro è avvenuto in totale forma di rispetto del luogo di culto quale è la chiesa privata della Misericordia di Grosseto e i temi trattati hanno riguardato esclusivamente le problematiche delle associazioni di volontariato“.

“In secondo luogo, si precisa che la Misericordia di Grosseto non ha altri locali idonei per ad ospitare simili incontri dal momento che la sala conferenze di via Ginori ad oggi è ad uso dei volontari e degli equipaggi, secondo le normative vigenti a seguito dell’emergenza Covid – prosegue il comunicato -. Mi sorprendono alcune dichiarazioni comparse sui social e sulla stampa, dove peraltro non si parla del tavolo del volontariato, ma si fa riferimento soltanto alle idee dell’europarlamentare Ceccardi, come se le associazioni di volontariato non potessero esprimersi liberamente. La nostra associazione, che nasce nel 1563 a Grosseto, ha vissuto molte situazioni di disagio anche a livello economico, tanto che uno degli scopi dello scrivente è stato negli ultimi anni quello di risollevarne le sorti; il recente appuntamento era finalizzato a mostrare al suddetto invitato la nostra situazione per apportare in futuro delle modifiche che possano essere utili e vantaggiose per i nostri volontari che tutti i giorni si espongono e si attivano per il bene della popolazione di Grosseto e non solo“.

“Mi preme infine ricordare, che in qualità di Governatore e di volontario svolgo la mia missione senza alcun fine di lucro, né fine politico. Alcune scelte potranno apparire discutibili o inopportune, ma la mia serenità d’animo sta nell’agire in buona fede e col solo scopo di garantire il bene e l’efficienza dell’associazione – termina la nota -. I commenti scritti in alcuni social, addirittura intimidatori, sono stati sottoposti al vaglio di un avvocato di mia fiducia e qualora ci fossero le condizioni di agire legalmente non mancherò. Nulla più“.

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