AmiataPolitica

Sanità, rifiuti e teleriscaldamento, la minoranza: “Numerosi problemi irrisolti”

“Ci troviamo a fine estate e ci sentiamo in dovere di richiamare ‘dalle ferie’ la maggioranza consiliare, visti i numerosi dossier che si stanno presentando alla vigilia di questo inizio autunno“: così apre la nota del gruppo di minoranza nel Consiglio comunale di Santa Fiora, a firma di Diego Bui, Davide D’Amario e Angelo Gigli.

“Cominciamo dal servizio di teleriscaldamento – commentano i consiglieri di minoranza – che, oltre ai soliti problemi ormai noti, quest’anno si è arricchito da un fermo impianto di circa 20 giorni, che per giunta non ha visto applicato alcuno sconto per il disservizio e che ha reso il tratto di strada provinciale che attraversa il Marroneto una semi specie di gruviera, come i recenti aumenti delle bollette. Questi ultimi, anche se dovuti, potevano essere almeno comunicati agli utenti in anticipo. Auspichiamo comunque che l’attuale amministrazione, essendo garante dell’interesse degli abitanti del comune, vista la partecipazione al 20% all’interno della società, trovi il modo per compensare sia il disservizio estivo che l’aumento caduto all’improvviso sugli utenti”.

“Altro campo che necessita di particolare attenzione è quello della sanità – dichiarano Diego Bui, Davide D’Amario e Angelo Gigli -. Dopo che a settembre c’è stato il pensionamento di uno storico medico di famiglia ancora non sostituito, viste l’età avanzata di altri medici di base e l’imminente ristrutturazione del servizio di guardia medica, chiediamo alla giunta Balocchi una presa di posizione immediata presso la Società della Salute e presso gli altri Enti competenti. Non per essere pessimisti, ma saranno rispettati i Lea?

“Come sempre siamo a disposizione per aprire un tavolo di confronto con sindaco e maggioranza per trovare una posizione costruttiva a questi ed altri problemi, come lo stato dell’orto botanico, la realizzazione di ulteriori parcheggi per auto e moto utilizzando aree in disuso con adeguati miglioramenti viari, senza dimenticare la situazione rifiuti, al cui piano abbiamo votato contro in Consiglio, ripetendo che non si possono applicare logiche adatte a città medio-grandi, quando Santa Fiora è un comune con meno di 5000 abitanti“, concludono i consiglieri di minoranza Diego Bui, Davide D’Amario e Angelo Gigli.

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli correlati

Back to top button