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Festa della Toscana, la minoranza: “Studenti si presentano in aula del Consiglio vuota e buia”

Il 30 novembre è arrivato, ma la maggioranza di Castel del Piano non se n’è ricordata“.

A dichiararlo, in un comunicato, è il gruppo di opposizione nel Consiglio comunale del paese amiatino.

“Gli allievi della scuola primaria hanno lavorato con le insegnanti, per prepararsi alla celebrazione, dedicata quest’anno all”articolo 21 della Costituzione, cioè alla libertà di espressione – continua la nota -. Sono stati presi accordi con l’amministrazione (dopo una serie di fraintendimenti di cui abbiamo avuto notizia) ed è stato definito che nella mattinata di oggi si sarebbe svolta la celebrazione in sala consiliare. Su nostra richiesta, l’assessore Ricci lunedì 28 novembre, in Consiglio comunale, ha comunicato che ci sarebbe stato l’incontro, facendo riferimento anche ad un progetto presentato dal Comune alla Regione Toscana (di cui non si sa molto)”.

“A distanza di meno di 48 ore tutto è stato dimenticato. Le allieve e gli allievi delle classi quinte e le insegnanti si sono presentati in sala consiliare, ma non hanno trovato alcun esponente della Giunta o dell’amministrazione, Sindaco compreso. Non c’erano le sedie per accogliere il pubblico, non c’era il microfono Niente. Nessuno. Il sindaco e l’assessore alla cultura sono arrivati solo dopo essere stati sollecitati ed hanno trovato delle insegnanti, ovviamente stupite e arrabbiate per questa grave… ‘dimenticanza’, che dimostra la mancanza di considerazione nei confronti della scuola, dell’impegno degli studenti e delle studentesse, del lavoro degli insegnanti – prosegue il comunicato -. Le celebrazioni hanno senso se sono condivise, se trasmettono il senso di appartenenza, in questo caso ad una Regione ed ai valori democratici in cui si riconosce. L’attenzione al mondo della scuola non può esaurirsi nella costruzione di una pensilina o nei lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria (quando vengono fatti); la scuola è un sistema complesso, fatto di rapporti tra le persone, è la palestra in cui i più giovani si educano alla pratica della cittadinanza attiva ed è compito principale delle Istituzioni dare per prime il buon esempio”.

“Il nostro gruppo di minoranza, anche in questa occasione, non ha ricevuto alcun invito formale per l’evento – termina la nota: un’ulteriore conferma dell’incuria con la quale sono preparate queste ricorrenze e della mancanza di rispetto istituzionale”.

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