Pubblicato il: 27 Novembre 2019 alle 17:27

Follonica

Microcredito di solidarietà e Comune di Follonica insieme per favorire chi è in difficoltà

  Microcredito di Solidarietà e Comune di Follonica hanno firmato oggi una convenzione per la costituzione di un fondo a garanzia della concessione di prestiti a soggetti in stato di necessità per favorire progetti di inclusione sociale e finanziaria. Presenti all’incontro il direttore Pierluigi Millozzi e per il Comune di Follonica il sindaco Andrea Benini e l’Assessore alle Politiche Sociali Alessandro Ricciuti.

Il Comune di Follonica ritiene che lo strumento del microcredito possa costituire una buona risorsa per il superamento di momentanee difficoltà che, in alcuni casi, potrebbero ingenerare nelle famiglie situazioni ancora più critiche. Risulta quindi fondamentale l’accordo con il Microcredito di Solidarietà, società nata nel 2006 di cui Banca Monte dei Paschi di Siena è cofondatore e maggiore azionista.

“L’accordo raggiunto oggi con il Comune di Follonica ci rende molto orgogliosi – ha commentato il Presidente della società Vittorio Stelo e conferma gli obiettivi che come Microcredito di Solidarietà ci siamo posti per potenziare il nostro impegno a favore delle persone fisiche e del sociale ed estendere la collaborazione con enti ed istituzioni destinatarie di tante istanze di difficoltà nei nostri territori. Microcredito di Solidarietà ha dimostrato negli anni di poter rappresentare un importante punto di riferimento, non solo nell’erogazione di finanziamenti a favore di soggetti bisognosi, ma anche nell’ascolto e nella consulenza gratuita offerta nei casi in cui non è stato possibile arrivare alla concessione del prestito richiesto”.

“Con l’accordo siglato oggi con il Microcredito di Solidarietà – aggiunge l’assessore Alessandro Ricciutisi dà una risposta concreta alle famiglie in temporanea difficoltà, con l’accesso ad un piccolo finanziamento, che può consentire di traghettare verso una nuova fase di ‘normalità’ finanziaria, diventando così anche uno strumento di prevenzione dell’usura. Questa Amministrazione sta operando secondo una logica di attenzione agli ultimi ed alle marginalità ed in questo senso anche il Microcredito diventa uno strumento di sussidiarietà per chi rischia di trovarsi in posizione di marginalità sociale. Significativa è stata anche la risposta dei volontari, che ringrazio di cuore, tutti ex bancari, che offriranno il proprio tempo e la loro consulenza gratuita per istruire le pratiche alle persone che si rivolgeranno allo sportello di Microcredito. Comunico che lo stesso sarà aperto ogni mercoledì mattina dalle 9 alle 13 al piano terra del Comune di Follonica”

La convenzione prevede la disposizione di un “plafond” per la concessione di finanziamenti di importo unitario non superiore a 2.000 euro (con durata massima di 36 mesi) per ciascuna richiesta. I destinatari del finanziamento dovranno essere esclusivamente residenti nel Comune di Follonica, tra i 18 e i 75 anni, che non presentano i requisiti richiesti dal canale bancario tradizionale ma che siano comunque in grado di impegnarsi nel rimborso del prestito: persone e famiglie che devono fronteggiare spese straordinarie come spese sanitarie, bollette, utenze, affitti arretrati, spese per gli studi dei figli o per acquistare un’autovettura usata; in generale per far fronte alle necessità quotidiane.

Il centro di ascolto istituito presso il Comune di Follonica andrà quindi ad aggiungersi ai 38 attraverso cui opera oggi Microcredito di Solidarietà nei territori di Siena, Massa Carrara e in una piccola parte della provincia di Grosseto.

Microcredito di Solidarietà

Microcredito di Solidarietà è stato fondato a Siena nel 2006 da Banca Monte dei Paschi di Siena, Comune e Amministrazione Provinciale di Siena, Diocesi di Siena e quella di Montepulciano, altri comuni della provincia, le associazioni di volontariato, per far fronte a necessità finanziarie di privati e famiglie che trovavano difficoltà ad accedere ai canali ordinari del credito bancario ed aiutare così a superare difficoltà economiche temporanee o avviare una nuova attività imprenditoriale. La Società opera oggi attraverso 38 centri di ascolto presso locali messi a disposizione da Banca Mps nella sede di Siena e presso le associazioni di volontariato nelle province di Siena, Massa Carrara e Grosseto (limitatamente alle zone ricadenti sotto l’Arcidiocesi di Siena – comuni di Castel del Piano, Arcidosso, Seggiano, Civitella Paganico e Cinigiano), con l’opera di numerosi volontari (compresi consiglieri e sindaci revisori) e personale distaccato dalla Banca stessa.

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